Torselli (PdL): "Terza aggressione in tre giorni a studenti di destra nelle scuole fiorentine"

"Il Comune intervenga per fermare questa infame caccia all'uomo"

“E' venuto il momento per il Comune di Firenze, sempre in prima fila nella lotta contro violenze e discriminazioni di ogni sorta e genere, di rompere il silenzio su quanto sta accadendo nelle scuole superiori della nostra città, dove negli ultimi giorni si sta registrando un gravissimo clima da 'caccia all'uomo' nei confronti degli studenti di destra, minacciati e aggrediti spesso e volentieri sotto gli occhi di presidi e personale delle scuole. Attendiamo un impegno ufficiale da parte del Sindaco Renzi e dell'Assessore Di Giorgi che vada al di là della semplice solidarietà agli aggrediti e che stronchi in maniera definitiva questo clima di violenza che sta dilagando tra i giovani fiorentini". Questo il commento del consigliere del PdL Francesco Torselli, subito dopo l'aggressione, la terza in tre giorni, subita da tre rappresentanti di Azione Studentesca (il movimento degli studenti vicino al PdL), stavolta di fronte al Liceo Leonardo da Vinci.
“Martedì scorso abbiamo assistito all'irruzione di alcuni personaggi qualificatisi come 'Rete dei Collettivi' all'interno della Consulta Provinciale degli studenti - ricostruisce il consigliere del PdL - dove è stata malmenata e spintonata addirittura la presidentessa, una studentessa di 17 anni poco più; ieri è stata la volta del Liceo Leonardo da Vinci, dove il referente di quella scuola per Azione Studentesca è tornato a casa con un pugno in testa ed un labbro spaccato; oggi infine, proprio nello stesso Liceo, mentre alcuni dirigenti di Azione Studentesca si stavano recando ad un appuntamento ufficiale con il Preside della scuola per discutere dei fatti accaduti ieri, si sono visti circondare da una trentina di appartenenti alla solita 'Rete dei Collettivi' i quali, rigorosamente a volto coperto e casco in testa, hanno nuovamente alzato le mani nei confronti dei ragazzi di destra che si sono dovuti riparare dentro la scuola”.
“La cosa che più mi preoccupa - spiega Torselli - è che stando a quanto raccontatomi da uno dei tre ragazzi aggrediti oggi, il preside del Liceo Leonardo da Vinci avrebbe addirittura imputato il nascere di questi gratuiti atti di violenza all'esistenza stessa di Azione Studentesca, verso la quale struttura avrebbe usato frasi del tipo 'se non venivate a dare i vostri volantini, non succedeva nulla'. Giustificando, se così fosse andata davvero la cosa, chi in nome di un ridicolo ed anacronistico 'antifascismo' picchia, insulta e nega il diritto di parola a chi non è allineato al pensiero comunista”.
“Qualcuno spieghi a questo preside - aggiunge l'esponente del PdL a Palazzo Vecchio - o a chiunque sia balenata in testa la malsana idea di giustificare la violenza di questi giorni incolpando la destra studentesca di esistere, che Azione Studentesca è un'organizzazione riconosciuta a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione, espressione di quell'Azione Giovani che esprime, nella figura del suo presidente nazionale, un Ministro della Repubblica e che è legata al primo partito italiano, partito del Presidente del Consiglio e dei presidenti di Camera e Senato. Insomma, negare il diritto di esistere all'organizzazione studentesca del Popolo della Libertà, mi pare eccessivo anche per chi continua a rimpiangere, all'alba del terzo millennio, Stalin, Breznev, Mao o Pol Pot”.
“Sempre stando a quanto raccontatomi dai ragazzi aggrediti quest'oggi - prosegue ancora Torselli - il peggio è stato evitato da una custode che non ha ubbidito agli ordini del preside, permettendo ai ragazzi di destra di rimanere all'interno della scuola finché gli aggressori non se ne fossero andati”.
“Noi tutti abbiamo in mente le iniziative e le tante parole di solidarietà espresse dal Sindaco Renzi e dalla Giunta Comunale di Firenze ogni qualvolta nella nostra città si compiono ignobili atti di violenza finalizzata alla discriminazione di qualcuno; - afferma l'esponente del PdL che è anche Dirigente Nazionale della Giovane Italia - il crescendo di violenza che si sta consumando nelle scuole fiorentine in questi ultimi giorni non è cosa diversa: la caccia all'uomo colpevole di avere idee differenti dalle proprie è quanto di più orrendo ed incivile possa esistere, ma soprattutto è la negazione suprema dei concetti di tolleranza e di democrazia”.
“Apprezziamo molto la solidarietà espressa anche da esponenti di sinistra ai nostri ragazzi aggrediti in questi giorni, - conclude Torselli - ma adesso la solidarietà da sola non basta più; il fenomeno sta crescendo e prima che assuma dimensioni incontrollabili va fermato con ogni mezzo. Attendiamo una ferma presa di posizione da parte del sindaco Matteo Renzi e dell'assessore Rosa Di Giorgi. Ci dicano cosa intende fare il Comune di Firenze per evitare che questa 'caccia all'uomo' continui in maniera impunita”. (fdr)