Rifiuti, la commissione ambiente visita la discarica di Peccioli

Il presidente Cruccolini (Sel): "La Regione approfondisca l'esperienza della dissociazione molecolare per rivedere la questione termovalorizzatori"

“Le discariche sono gestibili e Peccioli è un buon esempio e anche la sperimentazione del dissociatore molecolare è positiva e la Regione ne dovrebbe fare tesoro”. E’ il commento del presidente della commissione ambiente Eros Cruccolini (Sinistra Ecologia Libertà) al ritorno della visita alla discarica di Peccioli fatta stamani con il commissione da lui guidata. “Il disocciatore – ha spiegato crucco lini- è un impianto di tipo preindustriale che è stato installato nello stabilimento della Belvedere Spa nel Comune di Peccioli e utilizza appunto la tecnologia della dissociazione per trasformare materiale organico di origine varia in gas di sintesi. Produce fumi innocui e niente diossina”. Secondo Cruccolini bisognerebbe distribuire “in ambito regionale questa esperienza pensando anche a quantità di rifiuti maggiori (a Peccioli sono 1500 tonnellate). Un approfondimento su questa esperienza è necessaria anche per rivedere i termovalorizzatori in Toscana”. Col procedimento della dissociazione molecolare il gas di sintesi viene avviato ad un post combustore che lo brucia a circa 850 ° a cui è abbinato un sistema di recupero dell’energia termica prodotta dalla combustione, il gas esausto viene poi inviato in atmosfera previo trattamento di purificazione nel rispetto delle normative ambientali. "Una visita molto interessante - ha spiegato il consigliere del PdL Mario Tenerani- un'eccelenza in Toscana, un modello sul quale in Italia bisognerebbe riflettere". (lb)
 

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