Sabatini e Locchi (PdL): "Sulla sicurezza da questa giunta nessun atto concreto, solo la conferma di una distanza siderale dalla realtà e dalle preoccupazioni della gente"
“Prendiamo atto che la risposta da parte di questa amministrazione comunale alle crescenti preoccupazioni dei fiorentini per l’escalation di fatti gravi come omicidi e aggressioni è meno di nulla”. Questo il commento dei consiglieri del Pdl Massimo Sabatini e Alberto Locchi dopo la risposta in aula, nel consiglio comunale di oggi, da parte del vicesindaco Nardella a una loro domanda d’attualità scaturita dal doppio omicidio nella domenica di Pasqua in via del Moro.
“Nardella – hanno aggiunto i due consiglieri – ci dice che le paure della gente sono ingiustificate perché i dati sui reati forniti dalla Prefettura sono in calo. Ecco la dimostrazione della distanza di questa giunta dalla realtà: la gente infatti non solo è impaurita e preoccupata, ma è così esasperata che sempre più spesso non sporge neppure denuncia dopo aver subito atti criminali”.
“L’assessore ci dice poi che è rischioso ‘soffiare sulle paure’ della gente – hanno notato Sabatini e Locchi –. Noi al contrario crediamo sia molto rischioso ignorarle come fa lui: da parte nostra abbiamo solo, infatti, cercato di capire che cosa aveva fatto e cosa aveva intenzione di fare il Comune per mettere in essere azioni concrete per migliorare la sicurezza in città. Ma a quanto pare, l’aggettivo ‘concreto’ non appartiene al vocabolario dei nostri amministratori. Una conferma di ciò ci viene da un’altra risposta fornitaci dal vicesindaco, quando gli abbiamo chiesto costi e realizzazioni da parte dell’Ufficio città sicura. Ebbene, Nardella ci ha detto che l’ufficio ‘non ha compiti operativi ma solo di supporto decisionale’: un dirigente e quattro amministrativi, per un costo complessivo di circa 300mila euro l’anno, per fornire ‘supporto decisionale’. Non c’è un modo più razionale ed efficace di spendere i soldi pubblici? E un ufficio chiamato ‘città sicura’ non dovrebbe fare azioni per rendere la città appunto più sicura? Non solo: alla domanda su quali siano stati i contributi concreti da parte di Piero Luigi Vigna, consulente a titolo gratuito del sindaco, Nardella ci ha risposto che ‘sono stati avviati i suoi indirizzi sulla nuova organizzazione’. Ancora una volta, l’aggettivo ‘concreto’ non trova cittadinanza”.
“Alla ricerca di risposte concrete sulla sicurezza dei fiorentini – hanno concluso i due esponenti del PdL –, dalla giunta abbiamo ricevuto meno di zero. In compenso, abbiamo dovuto ascoltare un esponente del PD prendere spunto dagli ultimi fatti criminali per chiedere al Governo che si adoperi per rendere legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso…”. (fdr)