Dalla robotica umanoide alle biotecnologie, studiosi a confronto
Le sfide della robotica umanoide, il rapporto dell’uomo con le tecnologie, le prospettive dell’ingegneria della rieducazione, le biotecnologie e le culture digitali: sono di grande attualità ed interesse i temi al centro del meeting internazionale e transdisciplinare “Inquietudini nella modernità”, con la presenza di oltre 20 fra ricercatori e studiosi europei, che si aprirà lunedì prossimo a Firenze con la quarta edizione dal titolo “Etica e Epistemologia nelle Scienze Umane e Sociali”. Per la prima volta viene proposta una organizzazione coordinata dai tre atenei toscani di Firenze, Pisa e Siena, con il coinvolgimento delle facoltà di Medicina e Chirurgia, Lettere e Filosofia, Psicologia, Scienze della Formazione e della Comunicazione, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Scienze Politiche ed Economiche.
I lavori di questa edizione saranno inaugurati da un colloquio introduttivo intitolato “Umano/post-umano?” che si svolgerà lunedì 12 Aprile alle 16 in via del Proconsolo 12, all’ interno del Palazzo non Finito, che ospita il dipartimento di Biologia evoluzionistica “Leo Pardi” diretto da Felicita Scapini che aprirà la sessione. Presieduto dal preside della facoltà di Medicina di Firenze Gensini, il convegno prevede il saluto del neopresidente della Regione Enrico Rossi, del rettore Alberto Tesi e dell’assessore alla Università e Ricerca del Comune Cristina Giachi. Molto attese le relazioni del professor Raugei dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, del professor Bergamasco della Scuola Superiore Sant’ Anna di Pisa, del professor Gori della facoltà di Ingegneria di Siena e del professor Muratori della facoltà di Medicina di Pisa.
(ag)