Rsa, unanimità del consiglio sull'ordine del giorno dell'Italia dei Valori

Questo è l'ordine del giorno presentato dal consigliere dell'IdV Giuseppe Scola e approvato oggi in consiglio comunale all'unanimità. (lb)

 

ORDINE DEL GIORNO

Vista La Legge Regionale n. 66/2008 “Istituzione del Fondo Regionale per la non autosufficienza”, all’art. 14 comma 2 “Modalità di compartecipazione al costo delle prestazioni”, nella su indicata L.R. vengono dettati i seguenti criteri generali:

a) Nel caso di prestazioni di tipo semiresidenziale e domiciliare (assistenza domiciliare diretta, centri diurni, contributo badanti ecc.) si tiene conto della situazione reddituale e patrimoniale del solo beneficiario della prestazione, determinata secondo la normativa in materia di ISEE;
b) Nel caso di prestazioni di tipo residenziale (RSA definitiva o temporanea), oltre alla situazione reddituale e patrimoniale della persona assisitita, si tiene conto dei parenti di primo grado in linea retta e del coniuge, e sono computate le indennità di natura previdenziale e assistenziale, percepite per il soddisfacimento delle esigenze di accompagnamento e di assistenza.

Rilevato che allo stato attuale :

1) Il Comune di Firenze attraverso i SIAST, per quanto attiene l’assistenza domiciliare diretta e i Centri diurni, per determinare il ticket e la quota giornaliera a carico dell’utente, richiede il reddito del beneficiario, dei figli, dei generi e delle nuore;
2) Per il computo delle quote a carico dell’utente per le RSA, utilizza un sistema di conteggio desueto, il “redditometro”, comprensivo anche dei redditi dei figli, dei generi e delle nuore


Invita

Il Sindaco e la Giunta affinché l’A.C. di Firenze, in tempi giustificabili, provveda ad adeguare il Regolamento Comunale alle norme e ai criteri generali contenuti ed indicati nella L.R. 66/2008

 

Giuseppe Scola
Gruppo IDV