Campi Rom, Roselli (Pdl): "Quella della sinistra non è solidarietà, ma assistenzialismo"
Questo l’intervento del consigliere del PdL Emanuele Roselli
“Altro che solidarietà, i campi Rom assomigliano più ad una ghettizzazione, ad un assistenzialismo che non contribuisce all'integrazione: rappresentano solo un costo per i cittadini fiorentini che vedono parte dei loro contributi spesi per pagare utenze, servizi di sorveglianza e di assistenza, a chi, molto spesso, non sembra certo fare dell'integrazione sociale uno dei propri obbiettivi primari. Quella dei campi rom non è integrazione. Vogliamo davvero trattare tutti allo stesso modo? Bene, incominciamo a far pagare anche ai rom le utenze e le tasse al pari di tutti gli altri fiorentini, e verifichiamo quanti di loro mandano davvero i figli a scuola invece di sfruttarli per elemosina o, peggio, per derubare i turisti del centro o i passeggeri degli autobus. Qualcuno nel centrosinistra ha avuto il coraggio di fare un importante passo avanti su questo tema. Speriamo che il centrosinistra a Palazzo Vecchio, che è solito utilizzare con demagogia questi temi, inizi a promuovere, nell'interesse di tutti, una politica tesa alla vera integrazione, iniziando a chiudere quanto prima queste tristi realtà”. (fdr)