Torselli e Roselli (PdL): "Il PD boccia il fondo a sostegno delle attività commerciali penalizzate dai cantieri della tramvia"

Nel consiglio comunale di lunedì prossimo i due consiglieri del centrodestra presenteranno una domanda di attualità

“In questi giorni si fa un gran parlare della richiesta avanzata da alcuni commercianti che operano lungo il tracciato della Linea 1 della Tramvia. I commercianti chiedono all’Amministrazione Comunale di essere risarciti economicamente per i danni subiti dai 7 anni di cantierizzazione, per niente gratificati, oggi, dall’entrata in funzione del tram. Su quali siano le intenzioni della Giunta e del Sindaco in merita a questa richiesta dei commercianti, abbiamo presentato una domanda di attualità che sarà discussa in occasione del Consiglio Comunale di lunedì prossimo”. Questo il commento dei consiglieri comunali Francesco Torselli ed Emanuele Roselli (PdL).
“La richiesta dei Commercianti che ad oggi pare siano già più di ottanta - spiegano i due consiglieri di centrodestra - non è certo campata in aria, ma figlia di una gravissima situazione causata dai 7 anni di lavori e di disagi che ci sono voluti per mettere in opera la Linea 1 della Tramvia. Ad oggi sono più di 300 le attività commerciali che in queste sette anni di cantieri hanno chiuso i battenti, anche per colpa dei continui ritardi dovuti alla realizzazione della linea 1. Chiediamo all’Amministrazione di istituire un fondo, o forme di sostegno economico e finanziario, al fine di sostenere quelle attività che nonostante le mille difficoltà sono riuscite a non chiudere e a non licenziare”. “Fino ad oggi - spiegano ancora Torselli e Roselli - a quelle attività che sono riuscite a sopravvivere, era stato chiesto di stringere i denti durante la cantierizzazione, in virtù dei vantaggi che la Tramvia avrebbe portato alle stesse attività commerciali una volta entrata in funzione. Purtroppo anche queste previsioni paiono essere sbagliate”. “Non siamo noi - proseguono i due esponenti del PdL - ma la cronaca di questi giorni, a dire che i commercianti che esercitano lungo la Linea 1 della Tramvia, dopo aver sofferto 7 anni, adesso non vedono assolutamente tutti quei benefici che erano stati promessi dall’entrata in opera del ‘Sirio’ in poi. Purtroppo, una prima idea di quello che la Giunta Comunale ed il Sindaco risponderanno ai commercianti danneggiati dai cantieri della Tramvia ce la siamo già fatta oggi, quando nel corso del Consiglio Comunale odierno, senza neppure accennare una minima partecipazione al dibattito in aula, la maggioranza ha respinto in maniera compatta un Ordine del Giorno che chiedeva l’impegno alla realizzazione di un fondo a sostegno delle attività commerciali danneggiate per i lavori della Linea 1 della Tramvia”.
“Siamo stanchi - concludono Roselli e Torselli - di questa sinistra che esprime solidarietà solo a parole, ma che ogni volta che deve approvare atti e dare risposte concrete ai bisogni della gente, non è in grado di superare quegli steccati ideologici che la allontanano sempre più dalla quotidianità, a volte difficile, di chi con il proprio lavoro e il proprio impegno prova a rendere migliore la nostra Firenze”. (fdr)