Project "Firenze Mobilità", il gruppo PdL: "Il PD non vuole fare chiarezza sull'operato del Comune"

I consiglieri di centrodestra dopo l'audizione dell'assessore Falchetti in commissione controllo: "Vogliamo anche sapere: come gestirà lo strumento del project questa amministrazione?"

Questo il testo dell’intervento dei consiglieri del gruppo PdL

“Stamani in commissione controllo è venuto l’assessore Falchetti illustrando la situazione relativa ai project denominati Firenze mobilità.
Apprezziamo l’approccio dell’Assessore che si è dimostrato pronto a riferire alla commissione su tutti i passaggi relativi allo sviluppo delle questioni aperte tra Firenze Mobilità e il Comune di Firenze, capiamo molto meno l’atteggiamento dei consiglieri del PD che si sono espressi contrari ad ogni tipo di approfondimento in commissione e alla nostra proposta di una indagine da parte della commissione.
Come gruppo del PdL abbiamo lanciato una sfida sulla trasparenza e la chiarezza, per noi non esistono furbetti di nessuna specie e vogliamo capire cosa è successo sui Project a Firenze.
Per questo sulla vicenda del project financing ‘Firenze Mobilità’, abbiamo avanzato all’amministrazione comunale due proposte: la creazione di una commissione consiliare speciale di verifica, e lo svolgimento di una indagine conoscitiva della commissione controllo, specifica riguardo al gestore delle strutture costruite in project, la partecipata dal Comune Firenze Parcheggi.
Sulla gestione del Project il sindaco Renzi ha usato parole molto critiche, ora è il momento di passare dalle parole ai fatti. Renzi ci dimostri che, oltre alle facce, di nuovo ci sono anche i metodi, e si faccia chiarezza una volta per tutte sulle responsabilità nel fallimento di questa operazione.
Renzi dovrà spiegare alla città perché il PD si rifiuta di fare chiarezza.
I fiorentini hanno diritto di sapere di chi sono le responsabilità, e il consiglio comunale ha il dovere di fare chiarezza all’interno dell’amministrazione, così come la magistratura accerterà le eventuali responsabilità penali. Il PdL è pronto, e con questi due strumenti di verifica ha intenzione di svolgere fino in fondo il suo ruolo di controllo; ruolo che gli spetta come opposizione, coinvolgendo in questa operazione di trasparenza anche i consiglieri della maggioranza.
Non possiamo permettere che vi siano dubbi o equivoci su come è stato gestito il project, e vogliamo sapere: se verranno fatti altri project financing, come saranno gestiti?
Il sistema della finanza di progetto o project financing è uno strumento utile nelle mani dell’ente pubblico in un momento come questo di scarse risorse, ma deve essere gestito con tempi e costi certi, e soprattutto l’ente deve svolgere in maniera impeccabile la sua funzione di controllo”. (fdr)