Agostini (PD): "Accelerare per la Consulta a supporto delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender"

"Necessario contrastare l'omofobia. Errore politico mescolare la sicurezza con i drammatici eventi accaduti in via del Moro"

"Mescolare la sicurezza con drammatici eventi è un errore politico e culturale comune a molta parte della destra del nostro Paese. La sicurezza si conquista attraverso una programmata e attiva politica di rete di prevenzione. Avendo anche a disposizione da parte della Stato, un adeguato numero di forze dell'ordine preposte al contrasto ed al controllo di cosche e microcriminalità. Si contrasta il disagio urbano e l'insicurezza con un aggiornato progetto di formazione culturale che rassereni la convivenza della comunità e dia spazio ad una rispettosa comunità coesa”. E’ quanto ha detto la consigliera del PD Susanna Agostini dopo il duplice omicidio accaduto a Pasqua in via del Moro. La consigliera fa poi una riflessione sull’omosessualità collegata a questo omicidio e promette un impegno per l’accelerazione da parte del Comune di una consulta istituzionale che coinvolga le associazioni e i gruppi che svolgono da tempo servizio di tutela, prevenzione e supporto delle persone LGBT (lesbiche, gay,bisessuali e trans). “L’omosessualità – ha detto Agostini- evidentemente non gode di una buona immagine nella nostra società, non è desiderabile, né per sé né per i propri figli, soprattutto a causa della propaganda omofobica. Dobbiamo dunque lavorare su quello che dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità: l’omosessualità è una caratteristica della personalità, a ciascuno deve essere riconosciuto il diritto di agire con la propria. Ancora una volta a Firenze un atto di crudele violenza, sono stati accoltellati e uccisi due uomini. Credo sia più opportuno parlare del perché, che non di 'città snaturata da kebab e internet point' o 'centro storico come un suk dove ci si ammazza a pugnalate'. L'assassino - ha aggiunto la consigliera del PD-  confessa:  'mi hanno tormentato per cinque anni mi chiamavano gay, mi prendevano in giro davanti a tutti. Per questo li ho uccisi'. Si tratta di duplice delitto. Fatto gravissimo e da prendere in seria valutazione. Da metter in fila con altre aggressioni brutali avvenute nella nostra città, che hanno alle origini le stesse motivazioni , ricordo il cruento evento di via Pietrapiana a fine 2009, altri ne sono seguiti, fino in piazza Puccini, contemporaneo alla tragedia di via del Moro”. Esiste – ha aggiunto Susanna Agostini- attorno all’omosessualità, uno stereotipo terribile: i pregiudizi fanno sì che le persone siano ostili agli omosessuali senza conoscerli, perché la paura dell’omosessualità è la paura del diverso, di ciò che non si conosce. E allora è fondamentale il problema della visibilità omosessuale, con pari opportunità in tutte le categorie e classi sociali di appartenenza". (lb)