Roselli (Pdl): "Renzi più che a Porta a Porta sembrava fosse a Zelig"
Questo l'intervento del consigliere del PdL Emanuele Roselli.
"Ieri sera il sindaco Renzi, ospite a Porta a Porta, ci ha fatto davvero ridere… Evidentemente pensava di essere a Zelig: sembrava più l’assessore alle “varie ed eventuali” interpretato da Cevoli, Palmiro Cangini, che il Sindaco di Firenze. Renzi ha accusato il governo Berlusconi di governare con spot e annunci ad effetto, dimenticandosi delle sue 1000 promesse e dei suoi 100 punti, rimasti solo sui titoli dei giornali e sui volantini della sua campagna elettorale. Perché non ha raccontato agli spettatori che non solo il centrodestra è in grado di fare? Perché non ha raccontato dei suoi 100 punti realizzati nei primi 100 giorni? Perché non ha parlato della nuova pista parallela dell’aeroporto di Firenze? Perché non ha parlato di come procedono i lavori per la Cittadella viola che dovrebbe sorgere “a breve” su di un’area non ancora di proprietà del Comune e tutt’oggi sotto sequestro? Perché non ha parlato dell’aumento delle tariffe che con la sua Giunta ha approvato a febbraio? Perché non ha parlato della nuova stazione Tav che sostituirà il progetto Foster? Perché non ha parlato della Tangenziale per la quale nel piano triennale degli investimenti non ha previsto nemmeno un euro? Ha saputo solo parlare di unalegge che, in merito al termovalorizzatore, impone di far passare 330 giorni prima di avviare la realizzazione dell’impianto. Il Sindaco Renzi, che fa tanto il “fighetto”, dovrebbe sapere che il centrosinistra governa la Toscana dal 1995. Sono passati da allora più di 5.475 giorni, ma ancora oggi siamo costretti a trasportare i nostri rifiuti nel Comune di Peccioli. Renzi ha dato ieri sera una bella prova di cosa sia per questa sinistra il pragmatismo. Davvero una bella alternativa al governo Berlusconi". (fdr)