Collina piazzale Michelangelo, Giuliani, Borselli, Collesei, Pugliese, Lauria (PD): "Il Comune effettua attività di monitoraggio e l'Università ci sta lavorando"
Questo quanto sottoscritto dai consiglieri del PD M.Federica Giuliani, Andrea Borselli, Stefania Collesei, Andrea Pugliese, Antonio Lauria dopo l’audizione del Comitato per la salvaguardia della collina di piazzale Michelangelo” che si è svolta ieri in commissione ambiente. “In relazione a quanto detto dal Comitato rappresentato dal Prof.Nicola Cipriani in Commissione (congiunte III e VI del 30.03.2010) ed alle tante dichiarazioni che ne sono seguite, mi preme evidenziare che a fronte di dichiarazioni assolutamente unilaterali e documenti non ufficiali ed eccessivamente allarmistici, ritengo che non sia stata registrata la giusta replica degli organi competenti, non tenendo assolutamente in considerazione, peraltro, la diligente attività dell’Amministrazione Comunale nonché degli studi effettuati dal Dipartimento di Scienza della Terra dell’Università degli Studi di Firenze. Sicuramente hanno più appel sulle cronache dei giornali titoli ad effetto ma ritengo che il giusto lavoro di denuncia di noi consiglieri non si debba tradurre in titoli fuorvianti sui giornali che creano preoccupazione ed apprensione nella cittadinanza per una situazione di frana nota, non pericolosa, stabile, studiata e monitorata ormai fin dagli anni’70. Di recente è stato costituito anche un sistema di monitoraggio permanente costituito da deformometri, inclinometri, piezometri ed un estensimetro sub orizzontale che fornisce dati in continuo su piattaforma web e che viene periodicamente controllato e dal quale risultano movimenti minimi come documentato appunto dagli studi.Dopo il primo articolo pubblicato su La Nazione, il responsabile dell'accordo di ricerca per San Miniato del Dipartimento di Scienze della Terra, Prof. Nicola Casagli, ed il Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra, Prof. Orlando Vaselli, hanno avuto premura di precisare (con una lettera non ancora pubblicata inviata anche a La Nazione) che “in merito alla pubblicazione dell’articolo “San Miniato: ecco la mappa del rischio – La cartografia elaborata dal gruppo di Geologia applicata dell’Università“, si desidera precisare che la cartografia inclusa in detto articolo non è stata realizzata dal Gruppo di Geologia Applicata del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze e non rappresenta la sintesi degli studi effettuati nell’area da tale Gruppo. I risultati aggiornati di queste indagini, realizzate nell’ambito di accordi di ricerca con l’Amministrazione Comunale, sono detenuti da quest’ultima in qualità di committente e non coincidono con le opinioni riportate, che rappresentano unicamente il parere personale del Prof. Nicola Cipriani, non appartenente al Gruppo di Geologia Applicata ma rappresentante del Comitato per la Salvaguardia della Collina di Piazzale Michelangelo. In virtù di quanto sopra, essendo la notizia inesatta e il titolo fuorviante si chiede la pubblicazione di una rettifica avente adeguato risalto. Restando a disposizione per ogni eventuale chiarimento. Infine rispetto ai legittimi timori di nuove opere, è noto a noi tutti che permessi a costruire o che prevedono alterazioni morfologiche dei luoghi sono soggetti per legge a valutazione geologica e geotecnica e che proprio per questo è prevista nella commissione edilizia in sede di valutazione la presenza di un geologo. Come già richiesto ieri in sede di commissione, sollecito la convocazione al più presto di una ulteriore commissione sul tema per permettere la corretta audizione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università e delle Direzioni Ambiente e Urbanistica dell’Amministrazione, in modo da avere un’informazione ed il quadro completo e reale della situazione della collina di San Miniato". (lb)