Piazzale Michelangelo, Giocoli (PdL): "Dal centrodestra un grido d'allarme per la tutela e la salvaguardia lungo sei anni"
Era il 4 dicembre del 2004. I consiglieri di Forza Italia Bianca Maria Giocoli, Enrico Bosi e Domenico Valentino scrivevano all’allora ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani per lanciare l’allarme sul progetto di ampliamento del camping di piazzale Michelangelo, esprimendo il timore di “movimenti franosi subito a monte, magari evidenziabili nel tempo vista la natura argillosa del terreno”. I consiglieri di centrodestra notavano inoltre come fosse “quantomeno opportuno che si vigili, tramite gli enti preposti, sulla realizzazione di interventi che possono stravolgere il contesto di una delle zone più amate e più preziose del nostro patrimonio nazionale”, e concludevano chiedendo al ministro un “intervento per garantire la salvaguardia della collina del Piazzale Michelangelo”. Oggi, dopo che della collina del Piazzale si è discusso nella commissione consiliare urbanistica, a ricordare quel grido di allarme di sei anni fa è uno degli estensori di quella lettera: la vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli.
“Dai banchi dell’opposizione – nota Giocoli – non sono certo mancati, negli anni, gli atti, le attenzioni, i richiami, i gridi d’allarme per la tutela della collina del Piazzale Michelangelo. Da parte dell’amministrazione invece, così come della maggioranza di centrosinistra, ci si è affannati a dichiarare a parole la volontà di tutela, non facendo poi nulla”. “Invece di aspettare di versare le classiche ‘lacrime di coccodrillo’ dopo la prossima frana – conclude Giocoli – la giunta e la maggioranza che la sostiene si attivino per azioni concrete di salvaguardia e tutela di uno dei patrimoni paesaggistici più pregiati della nostra Firenze”. (fdr)