Piazzale Michelangelo, De Zordo: "La collina va messa in sicurezza"

La capogruppo di perUnaltracittà ha inoltrato una richiesta formale di sopralluogo alla Polizia Municipale per controlli al camping

Questo l’intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà, al termine della seduta della commissione consiliare urbanistica di questa mattina.

“Mettere al primo posto la messa in sicurezza di una collina la cui fragilità è attestata fin da studi antichi e ribadita oggi da studiosi e geologi. L'amministrazione deve ascoltare l'allarme, ripetuto oggi davanti alla Commissione Urbanistica dal Comitato per la salvaguardia della collina di piazzale Michelangelo e dai suoi tecnici, che mostrano i punti di possibili ulteriori frane, oltre a quelle già avvenute in via Castelli e viale Galilei.
Nel nuovo Piano la salvaguardia paesistica e geologica delle colline dovrà essere un punto fermo, così da scongiurare altri interventi rovinosi.
Nell'immediato, dunque, si devono vagliare con cura i Permessi a costruire che sono stati presentati e la cui pratica è in corso negli uffici tecnici del Comune, evitando di concedere permessi che possano ripetere i danni e i dissesti recentemente verificatisi. Successivamente, si devono eliminare dall'elenco delle alienazioni sia la Casetta rossa del Poggi che l'ex ristorante Le Rampe, che per ubicazione può facilmente diventare un boccone appetibile per l'attuale gestione del parcheggio sulla collina. Il che aggraverebbe una situazione già pesante.
Il campeggio, nato ai tempi di La Pira come luogo di permanenza ‘leggera’ per giovani senza mezzi, oggi è un vero e proprio villaggio turistico, dove si tagliano gli alberi per far spazio ad un turismo sempre più fatto di camper e mezzi inquinanti. Piazzole di cemento, bungalow, un parcheggio costruito tutto su terreno di riporto, che può ospitare fino a 2.500 persone con una media giornaliera di consumo idrico di 750.000 litri d'acqua (e conseguente dispersione nel terreno di quasi il 50%). Non a caso, dopo molte discussioni, il vecchio Piano Strutturale l'aveva abolito destinando l'area a Giardino degli ulivi. La battaglia sarà perciò quella legata al nuovo Piano Strutturale, perché nelle sue previsioni recuperi quella proposta.
Inoltre, chi controlla la regolarità del numero di capienze e il mantenimento del patrimonio arboreo all'interno del campeggio? L'unico controllo effettuato rivelò gravi irregolarità (costruzioni abusive, taglio alberi non autorizzato), ma il reato cadde in prescrizione per l'indulto nel 2007. E' urgente tornare a controllare, perché l'Ente pubblico deve saper mantenere il patrimonio che ha e non lasciare che il gestore privato lo sfrutti a vantaggio proprio e a svantaggio della collettività. Per questo inoltreremo una richiesta formale all’amministrazione comunale”. (fdr)

 

Qui di seguito la richiesta inoltrata da De Zordo

 

Firenze, 31 marzo 2010

Al Comandante della Polizia Municipale


Oggetto: richiesta per sopralluogo urgente al Campeggio Michelangelo


La sottoscritta consigliere comunale ORNELLA DE ZORDO, capogruppo di "perUnaltracittà", chiedel’effettuazione, con urgenza, di un sopralluogo della Polizia Municipale al Campeggio del piazzale Michelangelo, allo scopo di accertare eventuali irregolarità, riguardanti il numero degli ospiti, la manutenzione del verde, le superfetazioni abusive.
Certa della sua pronta disponibilità, invio distinti saluti.

La Capogruppo di perUnaltracittà
Ornella De Zordo

PS: La presente richiesta viene inoltrata per posta elettronica e per fax