Interpellanza di Locchi (Pdl): "Incrementare i servizi nel museo di Palazzo Vecchio"

“Adottare prioritariamente provvedimenti che incrementino i servizi del museo di Palazzo Vecchio adeguandoli agli standard internazionali, sia per promuovere il turismo di qualità nella nostra città sia per tutelare l’immagine di Firenze e delle sue sedi istituzionali”. È quanto chiede con un’interpellanza il consigliere del PdL Alberto Locchi. Locchi rileva, tra l’altro, come “i servizi offerti ai turisti in visita nel museo di Palazzo Vecchio sono troppo esigui, poiché non è presente un bookshop ove acquisire libri d’arte, stampe, poster o gadget (di cui sarebbe dotata solo la Cappella Brancacci), non è garantita l’opportunità di dotarsi di cuffie per una guida illustrativa del percorso museale né di piantine dell’edificio, che pare non vengano più stampate”. (fdr)
Qui di seguito, il testo dell’interpellanza

 

INTERPELLANZA

Oggetto: museo di Palazzo Vecchio
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
•considerato che Palazzo Vecchio è parte dei musei civici fiorentini e rappresenta una delle mète più frequentate in quanto sede del governo cittadino nonché storico edificio ricco di pregevoli ambienti monumentali fra cui quelli privati della corte medicea, in uso negli anni precedenti al trasferimento della corte medicea a Palazzo Pitti;
•considerato che il suddetto museo, con apertura feriale in orario 9-19 e giovedì/infrasettimanali in orario 9-14, conta numerosissime presenze con dati statistici 2010 che indicano 19.727 e 23.786 presenze rispettivamente nei mesi di gennaio efebbraio 2010 per un totale di 43.513 a fronte di 10.541 presenze nella Cappella Brancacci, 3.816 nel museo di Santa Maria Novella e 1.414 nel museo Stefano Bardini, rilevati nel medesimo arco di tempo;
•appreso che i servizi offerti ai turisti in visita nel museo di Palazzo Vecchio sono troppo esigui, poiché non è presente un bookshop ove acquisire libri d’arte, stampe, poster o gadget (di cui sarebbe dotata solo la Cappella Brancacci), non è garantita l’opportunità di dotarsi di cuffie per una guida illustrativa del percorso museale né di piantine dell’edificio, che pare non vengano più stampate;
•rilevato che le guide turistiche sono poche e che le lavagne presenti nelle sale riportano indicazioni solo in lingua italiana e inglese, assolutamente insufficienti rispetto alla multinazionalità che contraddistingue il turismo di Firenze;
•ricordato peraltro che il Sindaco ha recentemente dichiarato di voler attuare prossimamente un’apertura di Palazzo Vecchio anche nelle ore serali, iniziativa condivisibile ma che comporta quanto meno alcune spese aggiuntive di natura gestionale che non possono essere prioritarie rispetto alla qualità dei servizi offerti
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
Se intende adottare prioritariamente provvedimenti che incrementino i servizi del museo di Palazzo Vecchio adeguandoli agli standard internazionali, sia per promuovere il turismo di qualità nella nostra città sia per tutelare l’immagine di Firenze e delle sue sedi istituzionali.
Alberto Locchi


Firenze, 30 marzo 2010