Alta Velocità, la domanda di attualità del Gruppo Spini

Si allega la domanda di attualità depositata stamani presso la presidenza del consiglio comunale:

 

 

DOMANDA D’ATTUALITA’ per il Consiglio Comunale del 15 marzo 2010


Visto gli articoli sulla stampa cittadina (Corriere Fiorentino e L’Unità, rispettivamente del 12 e 13 marzo 2010) che riportano la notizia di una Conferenza dei Servizi sull’Alta Velocità per il 16 marzo 2010, e più precisamente sulla possibilità e sulle modalità di collegamento del terminal dell’AV con la Stazione di Santa Maria Novella

Preso atto che la Regione Toscana in data 8 marzo 2010 ha approvato un atto di indirizzo ai propri rappresentanti tecnici in vista della Conferenza dei Servizi convocata per il 16 marzo 2010

Letto che in data 26 febbraio 2010 sarebbero state richieste alle Amministrazioni comunali, tra cui quella di Firenze, valutazioni in merito al progetto predisposto da ITALFERR

Appreso che il progetto riguarda le fermata di Perfetti Ricasoli, di San Salvi, di Peretola, di Circondaria-Macelli, la realizzazione di un parcheggio e passerella ciclabile a San Donnino e la messa a punto di un collegamento tra S.M. Novella e la Stazione AV, per il quale sono stati pensati due tipologie di mezzo di trasporto ciascuna con due varianti: servizio navetta o people mover, ognuna con la possibilità di una sola o due linee rotabili

SI INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Chi parteciperà alla Conferenza dei Servizi in rappresentanza del Comune di Firenze, con quali indirizzi, ed eventualmente su quali valutazioni tecniche e politiche sono basate e da chi sono state predisposte e adottate

Se ha ricevuto la documentazione da ITALFERR e quali sono state le valutazioni in merito al progetto predisposto dal punto di vista urbanistico, e quale opzione di collegamento è stata ritenuta la migliore e più efficiente

Se intende proporre ai soggetti coinvolti dalla Conferenza dei Servizi una riflessione riguardo all’opportunità tecnica e politica di sottoporre la Stazione dell’AV, prevista nell’area degli ex-macelli, alla Valutazione d’Impatto Ambientale prima dell’avvio dei veri e propri lavori