8 marzo, arrivano le "Donne senza paracadute"

Lunedì alle Oblate la presentazione del fortunato libro di Lidia Castellani, con la partecipazione di blogger da tutta Italia

L’8 marzo è la festa della donna e la Biblioteca delle Oblate ha organizzato un ricco programma di iniziative per l’occasione. Una delle più attese è la presentazione del fortunato libro di della scrittrice fiorentina Lidia Castellani “Mamma senza paracadute”, edito da Tea, che si terrà alle 18.30 nella Sala Grande. Un evento al quale parteciperanno blogger provenienti da tutta Italia, che si ritroveranno per la prima volta a Firenze. Fra loro la fondatrice del gruppo ‘Donne pensanti’ di Pantelleria Francesca Sanzio e Silvia Nascetti, giuslavorista e ideatrice di ‘Donne che si sono stese sui libri e non sui letti dei potenti.. e uomini che le amano così’, che conta oltre 11.000 iscritti; oltre all’autrice, all’assessore all’Università del Comune e all’esperta del settore pari opportunità Giulia Di Bella.
“Mamma senza paracadute”, che ha vinto un premio internazionale dell’Unesco per i diritti umani, è la storia di una donna alla ricerca di un modo tutto personale di vivere la maternità. Incapace di riconoscersi nei modelli in circolazione nel nostro paese, a partire dalle Madonne nei quadri per arrivare alle signore sempre sorridenti sulle pagine patinate delle riviste femminili, la protagonista reagisce al senso di inadeguatezza mettendosi in cerca di parole vere in un mondo dominato da falsità di ogni genere. Come quella di volerci far credere che le culle vuote sono un effetto collaterale indesiderato dell’emancipazione femminile e non la riprova evidente dell’esatto contrario. “La cosa straordinaria – racconta l’autrice - è che ho scritto questo romanzo per dare voce a quello che pensavo fosse un disagio soltanto mio, invece ho scoperto che siamo in tante". In tante che, come la protagonista del libro, non si sentono rappresentate dai modelli femminili imperanti e che invece di ammutolire dallo sgomento hanno cominciato a far sentire la propria voce partecipando ad alcuni gruppi molto attivi in rete, e che a Firenze si incontreranno per la prima volta. Al termine dell’incontro, aperto a tutti, seguirà un piccolo brindisi nel chiostro del convento.

(ag)