8 marzo, ingresso gratuito per le donne nei musei civici

L'assessore alle pari opportunità scrive alle lavoratrici del Comune

Ingresso gratuito per le donne nei musei civici fiorentini in occasione dell’8 marzo, festa della donna. Lo prevede un’ordinanza dell’assessorato alla cultura.
In particolare le signore e le ragazze potranno entrare senza pagare il biglietto nei musei di Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Cappella Brancacci, Bardini, Firenze com’era.
Nella stessa giornata il Ministero per i beni e le attività culturali concede l’ingresso gratuito alle donne nei musei, nelle aree archeologiche, nelle biblioteche e negli archivi statali.
Intanto tra oggi e lunedì a tutte le lavoratrici del Comune di Firenze arriverà via e-mail una lettera dell’assessore alle pari opportunità. “Si tratta di un semplice gesto di attenzione – commenta l’assessore – verso le donne in occasione di questa ricorrenza e un modo per fare loro gli auguri di buon lavoro. Dove con buon lavoro si intende avere un salario dignitoso, avere diritto ad una scuola in cui sia possibile conciliare qualità e tempo di vita e di lavoro, avere diritto alla maternità e ad essere valorizzate sul luogo di lavoro. Buon lavoro significa anche avere l’opportunità di essere semplicemente persone che occupano un posto nella società e che vengono considerate per come sono e per quello che valgono”.
Insieme alla lettera, del cui invio si è occupato materialmente il Comitato Pari Opportunità di cui l’assessore è presidente, sarà inviato il programma delle iniziative “Marzo 2010. Un mese per le donne” promosse dal Comune e dal Progetto Donna a Firenze, Calenzano e Certaldo.
Oltre alla non-stop alla Biblioteca delle Oblate (da domani al 13 marzo) da segnalare domani sabato 6 marzo al Teatro Saschall le due piece teatrali “Lucrezia dei Medici” e “Asmà, la schiava ottomana” a cura del Museo dei Ragazzi (dalle 16). A seguire due incontri su altrettanti progetti promossi da Unicoop Firenze a favore delle donne Africane (“Le donne per le donne nel Niger” sul progetto Halte a l’Excission e “Donne a lavoro in Kenya e Uganda” sul progetto African community bag). Numerosi gli appuntamenti teatrali tra cui quelli ospitati dal Teatro Manzoni di Calenzano (domani sera “La commedia dell’Amore. Jack e Jill” di Jane Martin; il 20 marzo lo spettacolo “Sangue” di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci) mentre il 31 marzo nel Teatro dell’Istituto Francese si svolgerà la lettura dell’attrice Consuelo Ciatti del testo teatrale di Simone de Bouvoir “Le Bocche inutili” promosso dal Comune e dal Quartiere 1.
Ricco il programma per l’8 marzo. Si inizia alle 15.30 presso la Biblioteca Nazionale Centrale, piazza Cavalleggeri 1, con “L’8 marzo in biblioteca” dedicato al “Coraggio delle madri argentine” con video, libri e musica. Alle 16 la Libreria delle Donne, via Fiesolana 2b, festeggerà i trenta anni di attività con un “lungo pomeriggio insieme”. Alle 16.30 l’Auditorium dell’Archivio di Stato, viale Giovine Italia 6, ospiterà la drammatizzazione per voce femminile e strumenti “Una luna araba” con testi tratti da Il sentiero delle Upupe di Francesca Bacchiega. Alla stessa ora prenderanno il via le iniziative al Centro Ponte a Greve dell’Unicoop Firenze (mostre, letture e proiezioni video) mentre alle 17.30 a San Salvi è in programma, a cura dei Chille de la Balanza, la lettura drammatizzata di “Ballata scorretta. Miscellanea al femminile” dal libro di poesie di Alma Borgini. Alle 21 presso il Teatro di Rifredi andrà in scena “Non dire niente.. recital vocale e musicale di denuncia contro la violenza sulle donne” ideato e diretto da Monica Bauco e Nicola Pecci; alla stessa ora il Teatro del Cestello ospiterà lo spettacolo “I monologhi della vagina” (replica martedì 9 e mercoledì 10). Il ricavato dell’iniziativa, promossa dal Comune e dal Quartiere 1, saranno donati all’Associazione Artemisia-Centro antiviolenza.
Da non dimenticare poi gli appuntamenti presso il Giardino dei Ciliegi in via dell’Agnolo 5 (tra cui la tavola rotonda “Pòle la donna permettessi? Donna, società e mondo del lavoro” del 13 marzo e ancora incontri, mostre) e quelli promossi dall’Università di Firenze (come l’incontro con Carla Sanguineti autrice di “Le nostre memorie proibite” in programma il 19 marzo presso il Dipartimento di Italianistica, piazza Savonarola 1 e il seminario su “I primi passi per un’impresa in rosa” presso il Polo delle Scienze Sociali a Novoli il 24 marzo). (edl-mf)
 

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA