Il consiglio comunale chiede all' ATO di completare il depuratore in riva sinistra dell'Arno

Approvata la mozione del capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà

L'Ato completi il depuratore in riva sinistra dell’Arno e la realizazzione del ‘fognone’ venga inserito nel piano triennale di investimenti. E' quanto chiede la mozione del capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà approvata in consiglio comunale . La mozione cheide di "sollecitare l'Ato (Ambito Territoriale Ottimale) ad inserire l’investimento relativo all’adduttore principale per il trasporto dei liquami della riva sinistra d’Arno del Comune di Firenze al depuratore di San Colombano, nel piano operativo triennale 2007-2011 che, ad oggi, non è ancora approvato ed a prevederne in tempi rapidi la realizzazione”.(lb)
 

Si allega la mozione

 

Tipologia atto: MOZIONE

 

Proponente: EROS CRUCCOLINI (Gruppo Sinistra Ecologia Libertà Firenze)

 

oggetto: Completamento depuratore in riva sinistra dell’Arno nel comune di Firenze

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE

 

- CONSIDERATO che a tutt’oggi la riva sinistra dell’Arno nel comune di Firenze è mancante dell’adduttore (“fognone”) necessario a portare i liquami al Depuratore di S. Colombano;

 

- VISTO che, in assenza dell’impianto di adduzione, i liquami vengono riversati direttamente nel fiume Arno;

 

- RILEVATO che la realizzazione di detta opera, che è attesa da almeno 16 anni, completerebbe la depurazione nel nostro Comune;

 

- VISTO SOPRATTUTTO che l’investimento per tale opera era già stato previsto nel Piano Operativo Triennale 2002-2004 di Publiacqua S.p.A.;

 

- CONSIDERATO INOLTRE che, nell’ambito del servizio idrico integrato, la depurazione assume un’importanza fondamentale;

 

IMPEGNA LA GIUNTA

 

1) a sollecitare l'ATO ad inserire l’investimento relativo all’adduttore principale per il trasporto dei liquami della riva sinistra d’Arno del Comune di Firenze al depuratore di San Colombano, nel piano operativo triennale 2007-2011 che, ad oggi, non è ancora approvato ed a prevederne in tempi rapidi la realizzazione;

2) a richiedere ad ATO una relazione informativa sui motivi che hanno portato al ritardo nella realizzazione di tale opera e di darne comunicazione e informazione al Consiglio Comunale di Firenze.

 

Eros Cruccolini