Interventi per rendere più agevole piazza San Marco a non vedenti e ipovedenti

E' quanto emerso da un incontro fra l'assessore alla mobilità e il presidente dell'Uici

Un corso di formazione per i tecnici del Comune e interventi per rendere più agevole piazza San Marco ai pedoni non vedenti e ipovedenti. È quanto è emerso al termine dell’incontro che si è svolto qualche giorno fa tra l’assessore alla mobilità e manutenzioni e Antonio Quatraro presidente dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti.
L’assessore si è impegnato a proporre al direttore generale del Comune di ripetere il corso di formazione, già svolto in passato insieme all’Università di Firenze, per i tecnici dell’Amministrazione in materia di “Progettazione per utenza allargata”. Obiettivo formare tecnici per ottimizzare al massimo l’abbattimento della barriere architettoniche.
“Andare a passeggio per le strade di Firenze è un sogno per molti. Ma non tutti riescono a realizzarlo. Si tratta dei ciechi e degli ipovedenti – dice il presidente provinciale Uici Antonio Quatraro -. In piazza San Marco ad esempio un non vedente rischia la pelle, se non trova un’anima buona che lo accompagni. E questo non è certo dignitoso. Ecco perché diciamo che sarebbe opportuno installare semafori sonori nei punti di attraversamento e realizzare un percorso sicuro, libero da elementi ingombranti, quali motorini, bici, fioriere e quant'altro”.
Per quanto riguarda piazza San Marco, l’assessore ha recepito la proposta presentata dall’Unione Italiana Ciechi. I tecnici comunali si avvarranno quindi della consulenza gratuita di un architetto che rappresenta l’associazione e che ha maturato una lunga esperienza nel campo dell’accessibilità degli spazi urbani per le persone disabili. Con la sua collaborazione saranno individuati percorsi sicuri verso le fermate del trasporto pubblico e interventi per ottimizzare l’orientamento degli ipovedenti, particolarmente in difficoltà in spazi come quelli delle piazze.(mf)