Bilancio 2010, "predisporre 1milione di euro per le fasce più deboli e senza lavoro"
“Un invito alla giunta a tenere conto della crisi economica che colpisce le fasce più deboli predisponendo nel bilancio 2010 aiuti alle famiglie nella cifra di 1milione di euro per supportare i cittadini che si trovano a rischio di povertà a causa della crisi occupazionale”. La mozione con questi indirizzi è stata proposta dal gruppo PD di Palazzo Vecchio ed è stata approvata oggi in consiglio comunale (il centro destra non ha votato). Nello specifico la mozione approvata stamani in commissione lavoro invita la giunta comunale “a predisporre il bilancio 2010, di concerto con le parti sociali, in modo tale da contribuire ad aiutare le famiglie, con particolare attenzione alle famiglie numerose e/o con situazioni di disagio, a superare l’attuale momento di crisi, incrementando i fondi per il sociale per le situazioni di povertà economica da un lato e destinando dall’altro una cifra pari ad un milione di euro per supportare quella parte di popolazione residente che si trova invece a rischio di cadere nella fascia di povertà a causa della crisi occupazionale, con particolare riferimento , a coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi sei mesi, a coloro che stanno terminando la cassa integrazione”.Secondo alcuni dati riportati dalla presidente della commissione lavoro ci sono 84mila rapporti iniziati e conclusi nel 2009, 42mila con durata superiore ad un mese e 6000 superiori a 4 mesi. Delle nuove assunzioni solo il 14 per cento sono a tempo indeterminato (lb)
MOZIONE
Oggetto : “ Indirizzi alla Giunta sulla predisposizione bilancio 2010 alla luce della persistente crisi economica e delle ricadute occupazionali”
Il Consiglio Comunale di Firenze
Premesso
Che ,nonostante si segnali qualche dato positivo ( nel terzo trimestre 2009 il PIL è salito dello 0,6 % interrompendo una sequenza di 5 cali consecutivi ), gli effetti della crisi sull’occupazione restano pesantissimi, secondo quanto dichiarato dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi
Che si registra un calo del PIL in Toscana pari al 4,7 % ( a fronte di una media nazionale del 5,1% ), che continuerà ad avere gravi ripercussioni proprio sull’occupazione
Che in Toscana si sono persi in un anno 90.000 posti di lavoro
Che le maggiori ripercussioni sul fronte occupazionale si avranno a causa delle scadenze dei periodi di cassa integrazione
Che nella provincia di Firenze , secondo dati forniti dalla CGIL si sono contate nel 2009 ben 1431 imprese in difficoltà , con 4.423 lavoratori in cassa integrazione, creando un impoverimento delle famiglie e che la situazione è destinata a peggiorare nel 2010
Che per tornare ali livelli del 2007 ( fonti IRPET )si prevede che l’economia toscana impiegherà 8 anni, mettendo a dura prova il sistema produttivo e l’assetto degli equilibri sociali
Considerato
Che secondo l’indagine dell’ISTAT in Italia le famiglie in difficoltà ad arrivare a fine mese erano il 15, 4 % nel 2007 e sono salite al 17 % nel 2008, principalmente monoreddito, o famiglie numerose o formate da un anziano solo
Che sempre secondo l’ISTAT le famiglie in difficoltà a pagare le bollette erano l’8,8 % nel 2007 e sono salite all’11,9 % nel 2008
Che sono già previsti rincari nelle utenze come il gas e l’acqua e la tariffa sui rifiuti
Invita la Giunta
a predisporre il bilancio 2010 ,di concerto con le parti sociali, in modo tale da contribuire ad aiutare le famiglie, con particolare attenzione alle famiglie numerose e/(o con situazioni di disagio, a superare l’attuale momento di crisi, incrementando i fondi per il sociale per le situazioni di povertà economica da un lato e destinando dall’altro una cifra pari ad un milione di euro per supportare quella parte di popolazione residente che si trova invece a rischio di cadere nella fascia di povertà a causa della crisi occupazionale, con particolare riferimento , a coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi sei mesi, a coloro che stanno terminando la cassa integrazione.