Sollicciano, una mozione del gruppo Italia dei Valori

Questa la mozione presentata al consiglio comunale dal gruppo Italia dei Valori. (fdr)

 

Tipologia: Mozione;

Soggetto proponente: Giuseppe Scola

Oggetto: utilizzo ex convento S.Teresa per accoglienza soggetti in semilibertà

Visto lo stato di profonda sofferenza che deriva dal sovraffollamento nel quale vivono i detenuti ristretti nelle strutture penitenziarie per adulti di Sollicciano, Mario Gozzini e dell’Istituto Penitenziario Minorile, che, dal mese di settembre 2009, è lo stessodei condannati sottoposti a misure alternative alla detenzione quali la semilibertà ed ex art. 21e facendo seguito alla relazione del Garante dei Diritti dei Detenuti, dott. Corleone,seguito daO.d.G approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Firenze nella seduta del 22 febbraio scorso

Invito il Sindaco

a riconsiderare il possibile utilizzo della struttura dell’ex Convento di S. Teresa, sito in via della Mattonaia, 10 che, fino a qualche mese fa era adibito ad accogliere i soggetti in semilibertà.

Prima che detta struttura, attualmente occupata da Uffici del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Toscana, sia definitivamente chiusa e consegnata al Comune di Firenze, potrebbe essere previsto il suo utilizzo per il tempo necessario a reperire un altro edificio idoneo così come prevede l’Ordinamento Penitenziario L. 354/1975 e seguenti modificazioni.
A tal propositosegnalo che:

1. la struttura, con alcune piccole opere di manutenzione straordinaria, potrebbe accogliere circa 46 soggetti, disponendo di 12 camere provviste di bagno singolo;
2. la struttura ha, al suo interno, una Caserma in grado di accogliere 10 unità di Polizia Penitenziaria;
3. la struttura è stata per anni ritenuta idonea all’accoglienza di soggetti sottoposti alle misure alternative, che ogni giorno si devono recare sui luoghi di lavoro, essendo a norma per come prevede l’art. 59 e seguenti della Legge 354/75 e del regolamento di attuazione;
4. che l’intervento risponderebbe al recente stato di criticità nel quale versano gli Istituti di pena fiorentini senza, peraltro, costituire un grande onere per l’Amministrazione Comunale di Firenze

Giuseppe Scola
Capogruppo IDV Comune di Firenze