Acqua, oltre mezzo milione di euro di rimborsi per le casse del Comune
Errori di lettura pari a 400.000 euro per le utenze della Fontana della Fortezza e del Parterre, perdite occulte, utenze non utilizzate o erroneamente intestate all’Amministrazione con rimborsi per i consumi pregressi per ulteriori 150.000 euro. Sono solo alcuni dei risultati dell’attività di verifica effettuata dai Servizi Tecnici nell’ambito di una razionalizzazione e di un contenimento dei consumi idrici del Comune. Una verifica che prevede sopralluoghi, controlli e riscontri delle fatturazioni di Publiacqua e che sfocia in richieste di ricalcolo per le perdite idriche, di cessazione di utenze non usate dall’Amministrazione, di volture di utenze intestate al Comune ma utilizzate da privati e le conseguenti richieste di rimborso e di adeguamento.
Attualmente sono in corso controlli sulle utenze degli immobili comunali concessi in uso a privati e associazioni, ma si possono già tirare le somme delle verifiche effettuate nel 2009. Prima di tutto sono stati contestate, per errori di lettura risalenti al 2002, fatture emesse da Publiacqua per circa 400.000 euro soltanto per due utenze, ovvero la Fontana della Fortezza e il Parterre. Publiacqua ha accettato le contestazioni e pertanto procederà all’emissione della relativa nota di credito. Ma i controlli hanno consentito anche di individuare e riparare 25 perdite (con conseguente richiesta dei nuovi calcoli per i consumi), cessare 10 utenze non più utilizzate, volturare ai reali utilizzatori 21 utenze erroneamente intestate all’Amministrazione (con richiesta di consumi pregressi). Inoltre sono state portate a termine 60 pratiche per nuove concessioni idriche (di cui il 70% per l’irrigazione) ed effettuati circa 300 sopralluoghi per attivare nuove utenze, aprire nuovi contratti intestate alle società sportive assegnatari di impianti comunali, verificare gli utilizzatori delle utenze di edifici del Comune.
Nello specifico poi sono stati controllati alcuni immobili in cui coesistono utenze pubbliche e privati e installati i contattori divisionali con la richiesta ai fruitori del rimborso relativo ai consumi degli ultimi cinque anni, pari a circa 150.000 euro. Gli immobili interessati da questa verifica sono il Mercato di San Lorenzo (installati 110 contatori divisionali, lavori in fase di ultimazione), il Mercato di Sant’Ambrogio (installati 30 contatori divisionali, anche in questo caso gli interventi sono in conclusione), Corpo Forestale dello Stato (4 contatori divisionali), cucine centralizzate (richiesti i consumi pregressi),fondi in via Rocca Tedalda (predisposizione per l’installazione di 40 contatori quasi ultimata presso le Case Minime), Chalet Bobolino e Ristorante la Greppia (regolarizzato il consumo con contatori propri). E ancora per i bagni pubblici gestiti da privati e il ristorante Cha Cha Cha presso la sede della società sportiva Assi è stata volturata l’utenza e richiesto il consumo pregresso. Infine sono stati collocati 15 contatori divisionali per i commercianti del sottopasso della stazione di Santa Maria Novella mentre presso alcune scuole medie e all’ITI Leonardo da Vinci sono stati installati rubinetti temporizzati a servizio degli orinatoi. (mf)