Restauro a Palazzo Vecchio della statua "La civiltà toscana" di Pio Fedi

Iniziativa della presidenza del consiglio comunale per ricordare il 150° anniversario del plebiscito in Toscana per l'unità d'Italia

E’ in pieno svolgimento il restauro della statua, opera dello scultore Pio Fedi, “La civiltà toscana”. La statua – attualmente coperta dai ponteggi per permettere il lavoro dei restauratori – è visibile al primo piano di Palazzo Vecchio, e fu donata da Vittorio Emanuele II di Savoia al municipio di Firenze, attraverso il cugino del re, principe di Savoia Carignano, per celebrare il plebiscito dell’11 e 12 marzo del 1860, con cui la Toscana disse “sì” alla monarchia costituzionale (ancora regno di Sardegna e Piemonte, l’unità d’Italia sarà formalizzata solo l’anno successivo). La vittoria avvenne con 366.571 voti di toscani, come ricorda una delle iscrizioni presenti sul marmo, e che il restauro sta rendendo di nuovo pienamente leggibili.
L’intenzione della presidenza del consiglio è quella di riportare la statua nel luogo dove fu posta al momento della donazione, nel Salone de’Dugento.
Il ricordo ufficiale in Comune del plebiscito avverrà venerdì 12 marzo: per allora sarà svelata la statua restaurata, e sempre in quel giorno si terrà un convegno nel Salone de’Dugento, con relatore Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Nell’occasione sarà anche presentato il volume dal titolo “Il 150° anniversario del plebiscito in Toscana per l’unità d’Italia, la storia e l’arte”, curata dal presidente del consiglio comunale per la parte storica, mentre è di Anita Valentini la parte storico-artistica.
Per quanto riguarda il restauro in corso, a cura dell’Istituto d’Arte e Restauro di Palazzo Spinelli, la direzione dei lavori è affidata a Serena Pini (Musei civici fiorentini); di Maria Matilde Simari (Soprintendenza speciale PSAE) la supervisione tecnico-scientifica. Coordinatore del cantiere il Cavalier Franco Sottani, la progettazione e la direzione tecnica è del Professor Piero Frizzi. (fdr)