Cinema Alfieri, via libera della commissione cultura al progetto di adeguamento per persone con disabilità della vista e dell'udito
Stamani in commissione cultura è stata approvata la mozione proposta dal capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà e che riguarda la richiesta al sindaco di prevedere nel bilancio 2010 gli adeguamenti tecnologici necessari a introdurre tecniche digitali, tecnologia DTS, alla preparazione dei film predisponendo la sottotitolazione e l’audiocommento, per programmare stabilmente film accessibili sia a persone normodotate che a persone con disabilità della vista e dell’udito. la mozione prevede anche che venga realizzato un progetto finalizzato ad una fruizione del cinema, attento ai bisogni delle persone diversamente abili e superare così questa barriera di discriminazione sociale. (lb)
Si allega la mozione emendata stamani in commssione
MOZIONE n. 2010/0029
OGGETTO: Progetto di adeguamento del Cinema Alfieri per la fruizione di films da parte di persone con disabilità della vista e udito.
PROPONENTE: Eros Cruccolini
Il Consiglio Comunale
Premesso:
Che il Comune di Firenze è proprietario di un immobile posto in Firenze, Via dell’Ulivo n. 6 già adibito a sala cinematografica;
Vista la mozione n.777 approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 11-12-2006 per “Rilanciare l’attività del Cinema Atelier” attraverso un progetto, proposto dalla cooperativa l’Atelier, che comprende anche la ristrutturazione dell’immobile sopra citato –fatto proprio dall’Amministrazione Comunale con apposita delibera della Giunta nell’aprile 2006;
Preso atto della mozione n.831 approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 29-10-2007 per “Riconoscere al Cinema Alfieri il ruolo di centro cittadino per le arti cinematografiche”, in considerazione del fatto che l’Alfieri, sito nel centro storico cittadino, costituisce fin dal 1979 il centro culturale di riferimento per l’attività connessa al cinema;
Visto il Bilancio triennale 2007-2009 dove vengono stanziate le risorse, per un totale di 500.000€ per l’intervento “Cinema Alfieri adeguamento funzionale e nuovo restyling” a conferma della scelta dell’Amministrazione di rilanciare la funzione culturale e sociale dell’Alfieri Atelier;
Valutata la possibilità per la città di Firenze di concepire e realizzare il progetto “Cinema Senza Barriere” sull’esempio di altri paesi europei: Inghilterra, Francia e Svezia, dove è stato reso possibile la fruizione di pellicole cinematografiche in sala a persone con disabilità della vista e dell’udito;
Appreso che il progetto “Cinema Senza barriere” è stato realizzato dalla Provincia di Milano presso lo Spazio Oberdan giunto alla 5° edizione, dal Comune di Bari dal mese di marzo 2008 presso il Multicinema Galleria e a Roma presso il Cinema dei Piccoli dal 2008 in fase sperimentale e successivamente con impianto fisso, adeguando le sale cinematografiche alla tecnologia DTS dotando le città di un servizio culturale continuativo e permanente;
COMUNE DI FIRENZE
Gruppo Consiliare
Sinistra per Firenze
Valutato inoltre che l’edificio del cinema Alfieri, attualmente in fase di ristrutturazione, che per alti standard tecnici, dislocazione logistica e disponibilità a collaborare, è il luogo migliore per offrire questo nuovo servizio all’utenza della città di Firenze e delle località limitrofe.
Invita il Sindaco e la Giunta
Di prevedere nel bilancio preventivo 2010 uno specifico finanziamento per l’adeguamento del cinema Alfieri di nuove tecniche digitali, tecnologia DTS, alla preparazione dei film predisponendo la sottotitolazione e l’audiocommento, per programmare stabilmente film accessibili sia a persone normodotate che a persone con disabilità della vista e dell’udito;
A realizzare un progetto finalizzato ad una fruizione del cinema, attento ai bisogni delle persone diversamente abili e superare così questa barriera di discriminazione sociale;
Di sollecitare i parlamentari fiorentini a sostenere una proposta di legge che preveda, all’atto della produzione dei films, la sottotitolazione e l’audiocommento delle pellicole cinematografiche in distribuzione nelle sale di proiezione
Il Capogruppo