Giambanco (PdL): "Per combattere l'inquinamento ambientale da polveri pm10 servono fatti"
Il problema dell’inquinamento da pm10 dell’aria in città è stato al centro dell’intervento del consigliere PdL Antonio Giambanco, che ha messo in risalto come “la Comunità Europea abbia bocciato la Toscana, in materia di qualità urbana, negandole la proroga agli standard previsti dalla legislazione europea”.
“Il problema - ribadisce Giambanco - vede la mancanza di provvedimenti che la Giunta ha posto in essere nonostante gli sforamenti nei limiti di 88 giorni nel 2009 e di 16 giorni nel 2010 contro i 35 consentiti in tutto l’anno. La materia è stata discussa in data odierna anche in Commissione Ambiente con un’audizione dell’Assessore Scaletti che ha riferito su quanto il suo Assessorato abbia fatto e stia facendo per risolvere, almeno in parte, il grave problema. L’assessore ha riferito che l’amministrazione ha sostituito il 90% della caldaie; stanno intervenendo sull’adeguamento delle centraline urbane; stanno studiando i danni nocivi differenziandoli tra il pm10 e il pm 2,5; stanno intervenendo con l’Assessorato all’urbanistica per monitorare il traffico eccetera”. Giambanco, che è membro della Commissione, ribadisce però che “le promesse vanno bene ma rimane il problema che nulla si è fatto finora e meraviglia che un problema così grosso abbia bisogno del diniego della Comunità Europea per avere una certa valenza. Noi speriamo comunque che almeno questa volta le promesse abbiano un seguito per il bene della salute dei cittadini”. (fdr)