Giorno del Ricordo, Torselli (PdL): "Sindaco e Amministrazione dicano chiaramente da che parte stanno: dalla parte delle bandiere italiane o da quella degli slogan pro-Foibe?"
"Dopo la squallida figura fatta fare sabato scorso all'intera città di Firenze da un centinaio di cialtroni che non hanno trovato niente di meglio da fare se non scendere in piazza con le bandiere della Yugoslavia di Tito e dell'ex-URSS per inneggiare a chi ha ucciso 30.000 nostri connazionali colpevoli solo di essere italiani, mi aspettavo oggi in Consiglio Comunale una netta presa di distanze da parte di chi governa Firenze, presa di distanza che non è avvenuta". Questo il commento di Francesco Torselli, consigliere comunale del PdL e presidente provinciale della Giovane Italia.
"Nonostante la presenza sabato in piazza del Presidente Giani e gli importanti impegni presi dall'assessore Di Giorgi in termini di condivisione della memoria storica - spiega Torselli - oggi la mia domanda di attualità è stata evasa e non ha trovato risposta".
"Avevo chiesto - conclude il consigliere comunale del PdL - una netta condanna da parte dell'amministrazione comunale di chi ancora oggi inneggia agli infoibatori titini e di chi offende la memoria dei martiri italiani; purtroppo devo rilevare che, nonostante alcune importanti prese di posizione personali, il centrosinistra fiorentino preferisce ancora tenere i piedi in due staffe". (fdr)