Rotonda Barbetti, Grassi (Spini per Firenze): "Continuano i disagi sulle linee Ataf. Necessaria più informazione per i cittadini e un Comune che ascolti"

"L'assessore Massimo Mattei non risponde nel merito dei disagi ai cittadini e alle problematiche emerse da sabato mattina ma si limita ad affermare che tutto va bene e che le modifiche erano previste già da tempo". E' quanto ha affermato il consigliere del Gruppo Spini Tommaso Grassi dopochè  sabato ha passato la mattina in zona di Porta al Prato per verificare il "malfunzionamento" delle linee Ataf e le grosse lacune del piano. "Non è tollerabile in vista della rivoluzione del 14 febbraio quando partirà la tramvia e saranno modificati molti tracciati delle linee ATAF e LINEA - ha spiegato Grassi- che l'ordine di servizio sia arrivato ai dipendenti solo nella tarda serata del giorno precedente, che le auto siano state rimosse solo all'ultimo secondo, che i capolinea siano stati collocati in mezzo alla strada, causando code lunghissime, quando bastava spostare i cassonetti dei rifiuti. Anche le comunicazioni alle fermate sulle variazioni, indispensabili quando si fanno modifiche rilevanti ai tracciati, sono state esposte solo all'ultimo momento, con meno di 30 minuti di preavviso e solo nelle fermate attorno alla zona di Porta al Prato, e con il call center che fino al giorno prima non sapevano dare informazioni certe e precise. Sabato abbiamo avuto modo di parlare con cittadini che avendo preso l'autobus fuori Firenze pensavano di arrivare in Piazza Stazione ed invece si sono ritrovati a Porta al Prato. Abbiamo sollevato dubbi, senza avere una risposta chiara  sulle rimozioni delle auto attorno alla rotonda Barbetti, effettuate sabato 6 febbraio: il cartello stradale indicava il divieto di sosta a partire dalle 12 del 5 febbraio, senza riportare il numero dell'atto della Mobilità. Stamani lo abbiamo cercato e con sorpresa abbiamo constatato che si tratta dell'atto n. 819/2010 emesso solo il giorno precedente. E' quindi impossibile che il Comune abbia rispettato le 48 ore di preavviso ai cittadini. Sarebbe molto grave che l'amministrazione abbia proceduto a rimuovere le auto, senza aver osservato le 48 di preavviso. Su questo aspetto presenteremo domani una interrogazione al Sindaco. Tante sono le segnalazioni dei fiorentini e non, che usando quotidianamente il mezzo pubblico, evidenziano le carenze e i disagi scaturiti dalle modifiche dei tracciati delle linee ATAF e Linea, dopo la pedonalizzazione di Piazza del Duomo e anche adesso in preparazione dell'entrata in funzione della linea 1 della tramvia. - ha concluso Grassi - Per poter continuare ad usare il mezzo pubblico i fiorentini, hanno bisogno di vedere un Comune che gli informa delle modifiche, che prende in carico i loro suggerimenti e le loro critiche: non possono essere chiesti continuamente sacrifici a coloro che invece dovrebbero essere premiati e incentivati all'utilizzo del mezzo pubblico." (lb)