Vendita Multiplex, Donzelli (PdL): "Renzi smentisca volontà di acquisto o mercoledì vado in Procura"
Questo il testo dell’intervento in aula durante il consiglio comunale di oggi del consigliere del PdL Giovanni Donzelli
“Su ‘Il Firenze’ del 14 gennaio 2010 a pagina 16 era apparso un articolo intitolato ‘Novoli. Operazione da 100 milioni per acquistare e adeguare l’immobile. Superficie da 26mila a 40mila metri. Uffici del Comune nel Multiplex. Il piano Renzi raddoppia gli spazi’. Articolo in cui si parla esplicitamente di trattativa in corso tra proprietà e Comune.
Con tanto di cifre e commenti. “Cento milioni di euro è la cifra sparata dalla società nelle settimane scorse per cedere la struttura. ‘A queste cifre non se ne parla nemmeno’ rispose il Sindaco Renzi. E da allora è partita una serrata contrattazione, già in fase avanzata, anche perché i proprietari sembrano aver abbandonato l’idea di realizzare il multisala di Novoli, destinazione, a conti fatti, poi così non remunerativa rispetto all’investimento fatto”. Nei giorni seguenti l’articolo, Il Sindaco non solo non ha mai smentito quanto riportato da Il Firenze con il suo virgolettato della trattativa in corso, ma in data 3 febbraio ha comunicato a tutta la stampa fiorentina, come è possibile verificare da tutti i quotidiani fiorentini del 4 febbraio, la scelta dell’amministrazione di voler trasferire i propri uffici al Multiplex di Novoli.
Peccato che l’amministrazione non possa comprare un beneimmobile senza svolgere una procedura di gara pubblica, a meno che la specificità dell’oggetto non lo escluda come chiaramente stabilito dal Regolamento generale per l'attività contrattuale al titolo VIIe rimarcato nell’art. 58. Ovviamente la destinazione di uffici pubblici per cui Matteo Renzi ha dichiarato di essere in trattativa con la Immobiliare Novoli consente e quindi prevede la procedura di gara. Il nostro Sindaco ha quindi iniziato una trattativa privata con l’Immobiliare Novoli per l’acquisto del Multiplex quando avrebbe dovuto avviare una procedura di gara. Ormai è tardi ovviamente per partire con la gara. Quale credibilità potrebbe avere una procedura di gara, quando su tutti i giornali è stata esplicitata la volontà del Sindaco di come tale gara dovrebbe finire? Altri eventuali soggetti, (Manifattura Tabacchi, ex Telecom... o altri), sarebbero evidentemente scoraggiati a partecipare, in seguito alla condotta tenuta dal Sindaco.
L’art. 353 del codice penale e numerose sentenze parlano abbastanza chiaro. Sono quindi a chiedere al Sindaco di smentire, tra oggi e domani, la sua volontà di comprare il multiplex. Dica semplicemente che ha sbagliato, o se come Fonzie non ne è capace, dica semplicemente che ha scherzato o che è stato male interpretato.
Se non lo dovesse fare, mi troverò costretto, per dovere civico, mercoledì mattina ad esporre tutto questo alla Procura della Repubblica, lasciando a loro il compito di verificare la correttezza legale del comportamento del Sindaco. A me resta la convinzione della poca trasparenza politica nella
gestione di questa vicenda considerate anche l’ inchiesta in corso sul Multiplex e la vicinanza della Immobiliare Novoli con esponenti del Partito Democratico, partito di maggioranza a Firenze e al momento in Toscana”. (fdr)