Alienazioni, Stella (PdL): «Se c'è una lista di immobili da vendere ci devono anche essere le perizie. Vogliamo conoscerle»

Secondo l'esponente del centrodestra «c'è anche da capire come inserire i cambi di destinazione nel piano strutturale»

«L’annuncio del sindaco Renzi di voler vendere il patrimonio immobiliare del Comune di Firenze lascia molte perplessità». Lo ha detto il consigliere Marco Stella (Pdl) secondo il quale «le perizie su ciascun immobile devono essere fatte conoscere prima possibile alla commissione urbanistica».
«Alienare beni di questo tipo – ha rilevato l’esponente del centrodestra - prevede una procedura abbastanza complessa che prevede perizie, cambi di destinazione e bandi di gara. Ad oggi abbiamo avuto soltanto l’annuncio del sindaco che ha individuato alcuni immobili comunali indicando un’entrata complessiva, per le casse comunali, che si aggira sui 500 milioni di euro. Se Renzi ne ha individuata una evidentemente possiede le perizie sul valore dei singoli immobili, e come previsto dalla legge, questi ultimi vengono messi all’asta con il cambio di destinazione già effettuato. Questo significa, quindi, che le perizie già considerano il futuro uso di ogni bene che sarò venduto».
«Vista la portata delle dismissioni e l’importanza di questa scelta per il futuro della città – ha chiesto Stella – la commissione urbanistica deve poter disporre delle perizie quanto prima: i consigliere hanno diritto di conoscere il valore attribuito agli immobili ed i cambi di destinazione».
«Resta poi da chiarire – per il consigliere del PdL – se questi ultimi saranno inseriti nel piano strutturale o verranno effettuati prima. Nel primo caso vogliamo sapere quali saranno i tempi necessari ad effettuare i cambi di destinazione, preparare le aste, e vendere gli immobili. E, inoltre, la lista presentata dal sindaco comprende immobili destinati ad uffici, oggi occupati dalla Regione e dall’università: esistono dei contratti d’affitto? E quando scadono? Vista la situazione è quindi ragionevole ipotizzare tempi lunghi e per questo motivo non si comprende come sarà possibile inserire i proventi delle alienazioni nel bilancio 2010».
«La scelta di vendere il patrimonio immobiliare – ha concluso Stella – è sbagliata e dannosa: questa ricchezza, costruita negli anni, non appartiene a Renzi, ma alla città ed ai fiorentini. Se il sindaco vorrà proseguire su questa strada almeno ci faccia sapere a cosa servono le alienazioni, quale sono le opere che saranno finanziate con queste entrate e quali saranno i benefici per la collettività». (fn)