Donzelli (PdL): "Come intende il sindaco interrompere l'abuso del ricorso agli affittacamere da parte del Comune?"
“Come intende il sindaco porre rimedio all’abuso del ricorso all’affittacamere, al fine didareuna dignitosa sistemazione agli assegnatari delle stanze?”. E’ quanto chiede in un’interpellanza il consigliere del PdL Giovanni Donzelli dopo aver appreso che “che oltre 30 nuclei familiari (alcuni composti anche da una sola persona) vivono da molti anni presso affittacamere a spese dell’amministrazione comunale per un totale di 42 mila euro al mese”. Donzelli chiede anche di sapere dal sindaco “se non ritiene che le somme spese per gli affittacamerenon rappresentino un esempio di sperpero del denaro pubblico, comportando un notevole aggravio per il bilancio comunale” e, infine, “se ha intenzione di inviare tutta la documentazione alla Corte dei Conti”. (fdr)
Segue il testo dell’interpellanza
INTERPELLANZA
Oggetto:spese relative a nuclei familiari alloggiati presso affittacamere
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• Appreso che oltre 30 nuclei familiari (alcuni composti anche da una sola persona) vivono da molti anni presso affittacamere a spese dell’amministrazione comunale per un totale di 42 mila euro al mese;
• Ricordato che detti rapporti sono regolati da contrattiesono statirinnovati per anni senza verificareeventuali cambiamentieconomici all’interno dei singoli nuclei familiari;
• Considerato chealcuni nuclei familiarisonocomposti da 4 persone – vivonorilegate in una stanzain condizioniprecarie dal punto di vista igienico sanitario;
• Rilevato che detta cifra, quantificabile in circa 2 milionie mezzo di euroincide notevolmentesul bilancio comunale e che pertanto risulterebbe iniziato un processo di riesame dei contratti in essere
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
1. Come intende porre rimedio all’abuso del ricorso all’affittacamere, al fine didareuna dignitosa sistemazione agli assegnatari delle stanze presso affittacamere;
2. Se non ritiene che le somme spese per gli affittacamerenon rappresentino un esempio di sperpero del denaro pubblico, comportando un notevole aggravio per il bilancio comunale;
3. Se ha intenzione di inviare tutta la documentazione alla Corte dei Conti
Giovanni Donzelli
Firenze, 4 febbraio 2010