Immigrazione, l'assessore Saccardi: "Lo sportello unico è una giusta risposta delle istituzioni al fenomeno"
Una novità assoluta sul piano nazionale che ha dimostrato nei fatti la sua importanza e la sua utilità. Si tratta del SUCI, acronimo che sta per “Sportello unico comunale immigrazione”, che riunisce le attività dedicate in particolare ai comunitari e agli stranieri di tre direzioni del Comune (patrimonio, servizi demografici, sicurezza sociale e sport). Questa mattina l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi ha fatto il punto dell’attività del SUCI, aperto nel giugno scorso e che da ottobre ha visto un ulteriore arricchimento di servizi con il trasferimento degli operatori dell’anagrafe. “Si tratta di un servizio importante che rappresenta la giusta risposta che le istituzioni devono dare al fenomeno dell’immigrazione. Ovvero attrezzarsi per dare informazioni e indicare percorsi di integrazione alle persone presenti sul nostro territorio nel rispetto delle regole – ha spiegato l’assessore –. E i numeri confermano il rilievo di questo servizio”. Ogni giorno gli utenti che si recano al SUCI vanno da 130 a 250 (a seconda dell’apertura solo antimeridiana o anche pomeridiana) con una utenza annuale compresa fra 41.000 e 45.000 utenti. Tra i servizi a disposizione le informazioni sulle normative di ingresso, soggiorno per i cittadini comunitari e stranieri; il rinnovo dei permessi di soggiorno (in collaborazione con la Prefettura); il ricongiungimento familiare e l’assistenza alle richieste di nulla osta on line (sempre con la Prefettura); la mediazione e interpretariato e traduzioni; corsi di italiano; anagrafe per cittadini stranieri e comunitari; richieste e rilascio delle certificazione di idoneità alloggio (indispensabile per i ricongiungimenti familiari).
Nell’occasione l’assessore Saccardi ha anche presentato il report annuale “Migranti. Le cifre 2009” e il nuovo vademecum sull’immigrazione (X edizione aggiornata al dicembre 2009). Il primo rappresenta una fotografia della presenza della popolazione straniera residente sul territorio fiorentina, aggiornata al 31 dicembre 2008 e al 31 luglio 2007; il secondo invece è una guida riservata soprattutto agli operatori del settore che consente un continuo aggiornamento su una materia in continua e rapida evoluzione.
Per quanto riguarda i dati, l’assessore Saccardi ha sottolineato la conferma del trend all’aumento della popolazione straniera residente a Firenze. Una tendenza già presente nel 2008 rispetto al 2007 e che viene confermata dagli ultimi dati relativi al 31 dicembre 2009. A questa data, infatti, gli stranieri residenti in città erano 46.268 a fronte dei 40.898 dell’anno precedente (+5.370). La comunità più numerosa si conferma quella dei rumeni (6.739 nel 2009 e 5.726 nel 2008), seguita dagli albanesi (5.025 a fronte di 4.623) e dai filippini che nel 2009 hanno scalzato i cinesi dal terzo posto. A seguire Perù, Marocco, Sri Lanka, Egitto, Ucraina e Polonia. Il Quartiere con il maggior numero di residenti stranieri, al 31 luglio 2009, risulta il 5 (con 14.552 persone), seguito dal Quartiere 1 (12.233), dal Quartiere 2 (8.682). A chiudere il Quartiere 4 (6.192) e il Quartiere 3 (3.552).
Per quanto riguarda invece i dati relativi ai soggiornanti, i numeri forniti dalla Questura (al 31 dicembre 2008 40.146 nella Provincia di Firenze) come ha spiegato Pina Bonanni, responsabile del SUCI, “sono parziali perché non comprendono i permessi di soggiorno scaduti (magari da un giorno) o in fase di rinnovo e quelli dei minori. Vanno quindi aggiunti i circa 11.000 minori iscritti sui permessi dei genitori e quelli in fase di rinnovo. Quindi il dato più verosimile è quello dei residenti, ovvero 94.038 alla stessa data”.
Il SUCI è situato in via Pietrapiana 53 (accanto all'Ufficio Postale) ed è aperto lunedì e venerdì dalle 9 alle 12.30, mercoledì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30 (telefono 055/2769604 e 055/2769632). (mf)