Ex Meccanotessile, Roselli (Pdl): "Se il Comune vende l'area deve rimborsare i soldi già spesi e vincolati alla realizzazione del museo d'arte moderna?"

"Il comune rischia di dover restituire i soldi che ha già speso per la ristrutturazione dell'ex meccanotessile se davvero deciderà di vendere l'area per cercare di far quadrare i conti del bilancio?". Questo è quanto chiede di sapere il consigliere PdL Emanuele Roselli in una interrogazione urgente inviata oggi al Sindaco.
"La vendita di questa area evidenzia non pochi problemi non solo di vincoli e di destinazione d'uso - osserva Roselli - ma rischia di avere una rilevanza economica non indifferente per le casse del Comune. Le precedenti amministrazioni pare abbiano già speso soldi vincolati alla realizzazione del Museo d'Arte contemporanea che da anni il centrosinistra aveva promesso a questa città. La politica inconcludente del centrosinistra ha ridotto l'area dell'ex meccanotessile in uno stato di profondo degrado materiale e di confusione giuridico-amministrativa che ancor oggi pare non vedere una fine. Anche l'annuncio di voler vendere l'area prevede passaggi amministrativi non indifferenti, primo fra tutti il cambio di destinazione d'uso”. “Ma non solo. Il Sindaco e l'assessore devono chiarire alla città quanto è costata questa mancata operazione del museo d'arte contemporanea, sia per i soldi non spesi e già stanziati da Regione e Stato (oltre 13 miliardi delle vecchie lire) per questo intervento, sia per quelli spesi fino ad oggi e che rischiano di dover essere rimborsati perché vincolati a un progetto preciso” aggiunge l’esponente del centrodestra.
“Prima di lanciare proclami – conclude Roselli – il Sindaco dovrebbe far chiarezza su questi aspetti. Le cose prima si fanno e poi si annunciano, mentre il Sindaco ha il brutto vizio di annunciarle e poi non farle". (fdr)


Interrogazione Urgente


Oggetto: Finanziamenti vincolati Enti Pubblici finalizzati alla realizzazione del Museo di Arte Contemporanea nell’area ex Meccanotessile

Visto quanto riportato dai quotidiani di oggi che riportano l’intenzione di questa Giunta di alienare l’area dell’ex Meccanotessile;

Viste le precedenti interrogazioni sull’argomento dei consiglieri Toccafondi e Bosi con particolare riferimento alle interrogazioni n° 241 del 2007 e relativa risposta; risposta; n° 155del marzo 2006, e relativa risposta; n° 588 del 2005 e relativa risposta;

Vista la delibera n° 5043 del 29/11/1996 “Bilancio di previsione 1996 – nuove entrate e modificazioni;

Vista la delibera del Consiglion° 5168 del 10/12/1996 “Ratifica delle deliberazioni di Giunta n° 5043”;

Considerato che, secondo la delibera n° 5043, il progetto per la realizzazione del Museo d’Arte Contemporanea prevedeva un importo complessivo di lire 51.428.533.192 di cui, secondo delibera n°5044, di lire 8.532.374.006 finanziati con contributo FIO (Fondo di Investimento e Occupazione);

Considerato che il Contributo FIO iniziale ammontava a lire 13.284.000.000 di cui sono stati utilizzati dall’amministrazione comunale lire 4.751.625.994 per interventi di recupero parziale dell’area;

Considerato quanto dichiarato dall’ass. Siliani in data 8 maggio 2006 che ribadiva come “per il primo lotto di lavori di 11 milioni e 517.000 euro, € 4 milioni e 100 mila sono stati stanziati dal Cipe, € 3 milioni e 100 mila dalla Regione e € 4 milioni e 100 dal Comune”

Considerati che tali fondi erano vincolati alla realizzazione del Museo d’Arte Contemporanea;

Motivata l’urgenza data la rilevanza economica e l’imminente discussione sul bilancio preventivo;


Interroga il Sindaco per sapere

Se è vero che il Comune intende alienare la zona dell’ex Meccanotessile;

Se tale operazione venisse confermata; se il comune deve restituire i soldi vincolati alla realizzazione del Sistema Metropolitano per l’Arte Contemporanea già spesi dalla precedente amministrazione;

Verso quali enti e per quali cifre il Comune sarebbe debitore