Cellai (PdL): "Tutti parlano della convenzione con la Fiorentina. Renzi ancora una volta è riuscito a distrarre l'opinione pubblica dai suoi errori"

Questa la dichiarazione del consigliere del PdL Jacopo Cellai

“L’attenzione dei media di oggi si focalizza sulla firma della convenzione tra Comune e ACF Fiorentina. Guarda caso, la convenzione è stata presentata proprio nel giorno del primo rimpasto di Giunta. Matteo Renzi ne capisce di comunicazione, e quando va in difficoltà sposta il tiro su qualche altra vicenda. L’ha fatto con la pedonalizzazione del Duomo per spostare l’attenzione dai 100 punti di programma, realizzati molto meno di quanto lui avesse promesso.
Lo ha fatto con la stazione dell’alta velocità spostando l’attenzione dal caos di Ataf e del traffico cittadino creatosi proprio in seguito alla pedonalizzazione del Duomo e ad un’inadeguata e improvvisata programmazione delle contromisure da attuare sulla viabilità. E l’ha fatto ieri con la firma della convenzione, mettendo in secondo piano i cambiamenti della sua Giunta.
Si dimette un assessore allo sport e ti aspetti un nuovo assessore allo sport, e invece le deleghe passano al vicesindaco Nardella, già titolare dello sviluppo economico. Che ovviamente in una città come Firenze si lega fortissimamente al turismo, altro settore da lui seguito. E invece il turismo oltre alla moda passano all’assessore Cianfanelli, politicamente assente fino ad oggi, titolare delle deleghe all’università. Che invece passano al neo assessore Giachi oltre alle politiche giovanili tolte all’assessore Di Giorgi.
Nel frattempo il Sindaco continua a mantenere in capo a sé le deleghe all’urbanistica e alla Polizia Municipale. La sintesi? Dario Nardella è statobocciato sul turismo. La Cianfanelli è stata bocciata sull’università. L’assessore Di Giorgi è stata bocciata sulle politiche giovanili. La Cavandoli ha anticipato la bocciatura sullo sport. L’unico promosso, o meglio autopromosso, è lo stesso Renzi che non ci pensa neppure a mollare le deleghe ‘bollenti’, temendo che magari qualcuno abbia l’ardore di agire con un minimo di autonomia. Dopo appena sei mesi di Giunta sono arrivate 4 bocciature. Non male come inizio. Ma c’è la convenzione oggi, e questa città quando si parla di Fiorentina non è in grado di vedere altro. Bravo Renzi, chapeau...”. (fdr)