Asili nido, De Zordo: "Basta fondi ai privati, il Comune investa sulle strutture pubbliche"

La capogruppo di perUnaltracittà esprime il suo sostegno ai lavoratori oggi in sciopero: "Inaccettabile abbattere le liste d'attesa affollando le sezioni"

“L'amministrazione comunale investa in maniera decisa sugli asili pubblici anziché finanziare strutture private, e offra a tutti l'opportunità di un servizio di qualità”. E' il commento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo, che ha espresso oggi il suo sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori degli asili nido in sciopero.
“Non è accettabile che il Comune adotti la logica di abbattere le liste di attesa riempiendo di bambine e bambini gli asili nido (ci saranno sezioni anche con 27 bambini) – ha spiegato De Zordo – senza considerare l’adeguatezza delle strutture e senza integrare l’organico del personale. E’ necessario invece puntare sulle strutture pubbliche e contemporaneamente integrare gli organici, bloccando i processi di esternalizzazione che producono precarietà lavorativa e spesso bassa qualità del servizio”.
“Le risorse che ora vengono destinate a strutture private, baby sitting domiciliare e voucher alle famiglie – ha aggiunto De Zordo – devono essere investite nell'apertura di nuovi nidi pubblici con personale stabile eliminando il precariato esistente e ponendo grande attenzione alla qualità del servizio offerto. perUnaltracittà invita il sindaco a non smantellare i servizi di qualità dei nidi pubblici a Firenze e a riaprire il confronto con la rappresentanza sindacale al fine di ricostruire corrette e trasparenti relazioni con le lavoratrici e i lavoratori degli asili nido”. (fdr)