Giocoli (PdL): "In occasione della Giornata della Memoria dedichiamo un nuovo albero del Giardino dei Giusti alle Suore di Santa Marta di Settignano

Questo il testo dell’intervento della vicecapogruppo del Popolo della Libertà Bianca Maria Giocoli

“Il 27 gennaio 2010 si celebra per il decimo anno il Giorno della Memoria, che fu istituito con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare, da una parte, la data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz (27 gennaio 1945) e commemorare la Shoah, e dall’altra tutti coloro (i “Giusti”) che si opposero, pur in campi e schieramenti diversi, a quel folle progetto di genocidio, non esitando a salvare altre vite e a proteggere in condizioni difficili i perseguitati, anche a rischio della propria vita. Nel 2003, il consiglio comunale di Firenze approvò alla unanimità una mia mozionevolta a realizzare anche a Firenze un Giardino dei Giustiperricordare, con un albero, ogni uomo che ha scelto il bene. La mozione chiedeva anche di piantare il primo albero in memoria di Gino Bartali che, durante l’occupazione nazista di Firenze, aveva battuto le campagne nascondendo nella canna della bicicletta documenti falsi per gli ebrei perseguitati.
La mozione proponeva anche che a Firenzesiripetesse quello che era già avvenuto a Milano dove la collaborazione tra il Comune e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane aveva fatto nascere un Giardino dei Giusti sul modello di Yad Vashem: un luogo che vuole onorare coloro che, in un mondo segnato dalla violenza e dalla sopraffazione, scelgono sempre e comunque di stare dalla parte del bene. Il giardino è stato poi realizzato dall’assessore all’ambiente del Comune di Firenze Claudio Del Lungo, e inaugurato nel 2007 dentro gli orti del Parnaso in via Trento.
Oggi, in occasione della ricorrenza, sono a chiedere che nel giardino venga dedicato un albero alle suore del’istituto Santa Marta di Settignano e in particolare in memoria di Suor Cornelia, che nel 1943 nascose per due anni due bambini ebrei, i fratelli Pacifici (padre e zio dell’attuale presidente della comunità ebraica di Roma) per sottrarli ai nazisti. Lo stato di Israele ha già conferito al convento delle suore di Santa Marta la medaglia dei Giusti fra le nazioni, e nel deserto del Negev è stato dedicato un bosco di mille alberi. Nel prossimo consiglio comunale di lunedì, vista la prossimità della ricorrenza, chiederò al presidente del consiglio e ai capigruppo di votare un apposito ordine del giorno. Anche Firenze deve ricordare”. (fdr)