Noferi: "Non sanno più cosa inventarsi per attaccare il M5S: dallo spionaggio industriale allo spionaggio su Facebook per arrivare alle rivelazioni trash degli ex"
Questa la dichiarazione della consigliera M5S Silvia Noferi
"Abbiamo letto sul quotidiano La Nazione un articolo dal titolo “Basta con i video che riprendono gli autisti Ataf” a firma di Monica Pieraccini nel quale la giornalista continua a dare un’informazione sbagliata, forse in modo non del tutto inconsapevole.
Teniamo a precisare che il signor Massimo Carrabetta ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video che riprende un autista Ataf, ma lo ha fatto come privato cittadino e per questo se ne assumerà le conseguenze se ci saranno, ma non poteva parlare o agire in nome del Movimento 5 Stelle di cui non è “un noto esponente”.
La giornalista dimentica che gli unici a parlare in nome del Movimento 5 Stelle sono i portavoce, ossia i consiglieri comunali, regionali e parlamentari con i quali probabilmente non ha mai avuto la compiacenza di parlare e quantomeno pubblicare nulla del loro lavoro.
Se poi volesse continuare come molti suoi colleghi a non partecipare alle nostre conferenze stampa o a non leggere i comunicati che pubblichiamo sulla rete civica può sempre andare a curiosare sulle bacheche Facebook, ma quelle giuste però, non quelle di migliaia di cittadini che mostrano di essere simpatizzanti del nostro Movimento perché rischia di essere poco obiettiva e poco informata, peccati veniali per chi vuol fare il suo mestiere.
Ogni occasione è buona per accostare il nome del M5S a situazioni scorrette e volgari in modo da diffondere nell'opinione pubblica un'immagine distorta del nostro Movimento, soprattutto quando a cercare pubblicità personale sono i fuoriusciti con le loro rivelazioni sconcertanti ben al di là del buon gusto e dell'opportunità etica e politica.
Possiamo capire quanto possa essere difficile crearsi un'identità politica dopo essere fuoriusciti dal M5S ma un rigurgito di orgoglio ogni tanto non guasterebbe neanche a loro". (fdr)