Scuole dell'infanzia, Giachi: «Il Comune non ha messo da parte il suo personale né concesso appalti a soggetti che sfruttano la manodopera»
«L’amministrazione comunale non ha messo da parte il suo persone né, tantomeno, ha concesso appalti a soggetti che sfruttano la manodopera». Lo ha sottolineato la vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi a proposito delle nota Uil sulle scuole dell’infanzia.
«In tutte le sezioni di tutte le scuole in appalto resta personale comunale, sia come insegnanti che come esecutori – ha aggiunto la vicesindaca – Gli insegnanti dipendenti dall’appaltatore entrano alle ore 11.30 ad essi si aggiungono il pomeriggio gli educatori per le attività di ampliamento dell'offerta formativa (lingua, musica, psicomotricità): a partire dal prossimo anno, invece, questi ultimi svolgeranno le loro attività anche la mattina, insieme alle insegnanti comunali».
«I numeri dei pensionamenti insieme ai trasferimenti allo Stato parlano da soli – ha proseguito - 38 persone complessivamente».
«Quanto all’inquadramento contrattuale ed alle condizioni di lavoro – ha sottolineato la vicesindaca - l’amministrazione comunale si è attenuta strettamente alla normativa, imponendo il rispetto della contrattazione collettiva di settore, siglata dai sindacati maggiormente rappresentativi. Il capitolato d’appalto, inoltre, con riferimento all’organizzazione del servizio, prevede l’obbligo di impiegare esclusivamente personale regolarmente assunto e per il quale la ditta aggiudicataria si assume tutti gli obblighi e le responsabilità previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di lavoro e di assicurazioni sociali».
«Proprio per avere garanzie sulla figura dell’insegnante – ha concluso – nel capitolato si stabilisce che ‘il personale docente deve essere in possesso dei requisiti richiesti dalle norme statali vigenti’ tra le quali, principalmente, la legge 62/2000 sulla parità scolastica. Tra questi requisiti è compresa, quindi, l’abilitazione. Tra gli altri obblighi l’appaltatore ha anche quello di garantire, per tutta la durata del contratto, la continuità del personale assegnato alla sezione per assicurare la migliore qualità del servizio». (fn)