Giornata internazionale della disabilità, due giorni di iniziative agli Uffizi

La presentazione questa mattina col direttore Schmidt. La presidente Biti: "Firenze deve recepire questo forte segnale di attenzione ai bisogni delle persone disabili, anche nel campo della fruizione culturale"

Oggi e domani, due giorni interamente dedicati alla Giornata internazionale della Disabilità e per l’occasione gli Uffizi inaugurano due nuove statue che fanno salire a 16 il numero delle opere esplorabili in autonomia nel percorso “Uffizi da toccare”.
Le Gallerie degli Uffizi offrono due giornate di attività il primo e il due dicembre in occasione della Giornata dei Diritti delle persone con disabilità celebrata in tutto il mondo, invitando le persone con disabilità a partecipare alle attività per loro progettate. Due giorni in cui sarà possibile partecipare al programma di iniziative, appositamente pensate per visitatori alla ricerca di novità, ma che necessitano anche di un’attenzione dedicata.
L'iniziativa è stata presentata questa mattina alla Galleria degli Uffizi dal direttore Eike Schmidt. Per l'amministrazione comunale erano presenti la presidente del consiglio comunale Caterina Biti, il vicepresidente Massimo Fratini e la consigliera Benedetta Albanese in rappresentanza della Città Metropolitana.
"Porto il saluto mio personale e di tutto il consiglio comunale che da sempre è impegnato sui temi dell'integrazione, in tutti i sensi, e dell'apertura della città – ha dichiarato la presidente Biti –. Dagli Uffizi oggi parte un grande segnale che dobbiamo recepire. La politica parla sempre di barriere architettoniche e di come rimuoverle, ma non pensiamo invece a quanto i luoghi della cultura debbano anch'essi diventare visibili e accessibili a tutti. Si deve lavorare di più in questa direzione.
Ci sono tante diverse abilità, e dobbiamo impegnarci perché Firenze diventi un'eccellenza anche in questo: è questa la sfida per il futuro".

"Firenze è impegnata e dovrà impegnarsi sempre di più nella costruzione di 'percorsi di normalità' – ha notato il vicepresidente Fratini –. L'amministrazione comunale ha compiuto già grossi sforzi per abbattere le barriere architettoniche nelle scuole e negli uffici pubblici. Non solo: importante è stato anche l'accordo con i tassisti per garantire il servizio alle persone disabili, che non sono 'minus habens', ma devono essere messe in grado di fare una vita normale in tutti i suoi aspetti". (fdr)

 

 

Venerdì 1 dicembre le attività saranno concentrate agli Uffizi, dove in occasione della importante ricorrenza internazionale saranno inaugurate due opere che si aggiungono al percorso Uffizi da toccare facendo salire a 16 il numero delle opere esplorabili anche in autonomia.
E per restituire ancora più valore alla collaborazione, ormai pluriennale, con l’Unione Italiana Ciechi – Sezione di Firenze – gli Uffizi hanno organizzato un momento di dialogo e approfondimento rivolto a tutti i visitatori, desiderosi di farsi guidare, bendati, alla scoperta tattile delle due nuove opere.
Una opportunità di dialogo tra persone, una modalità di cogestione delle visite valorizzando il saper toccare che hanno le persone cieche, competenza che spesso i vedenti hanno quasi dimenticato, e forse anche perso, rapiti dall’eccessivo spazio che è stato dato alle competenze audiovisuali.
L’introduzione alle visite bendate sarà a cura del Dr Fabrizio Paolucci – coordinatore del Dipartimento Antichità classica delle Gallerie degli Uffizi – con la collaborazione del Dipartimento Mediazione Culturale e Accessibilità. Le informazioni saranno tradotte in Lis a cura dell’Ens – Ente Nazionale Sordi.
Il pomeriggio alle 14.30 l’Associazione l’Immaginario, insieme all’Associazione Autismo Firenze, guiderà un gruppo di persone con disturbi dello spettro autistico alla scoperta di alcuni capolavori degli Uffizi, l’iniziativa rientra in un progetto di formazione al personale delle gallerie finanziato grazie al contribuito della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Sabato 2 dicembre l’attenzione si sposterà nei musei di Palazzo Pitti, dove, grazie alla disponibilità del personale, e grazie alla collaborazione di alcuni volontari del Servizio Civile Nazionale saranno organizzate visite sia al Percorso Forma e materia attraverso il tatto presso la Galleria d’Arte Moderna che alla Galleria Palatina per un percorso alla Galleria Palatina e Appartamenti Reali
Il Giardino di Boboli poi apre la Limonaia alle visite multisensoriali alla collezione storica-medicea degli agrumi. I visitatori verranno guidati alla scoperta delle piante presenti scoprendone le principali caratteristiche di forma e profumo attraverso l’esperienza tattile, con la collaborazione degli ospiti del Centro Diurno CSE Il Totem di Firenze, gestito dalla Cooperativa Sociale Il Girasole. Ingresso consigliato da Annalena.
Nel corso di ambedue le giornate di attività il personale interno ai musei sarà potenziato in maniera dar offrire ai visitatori con disabilità maggiore confort e attenzione. Oltre al consueto ingresso gratuito per sé e per l’accompagnatore, stabilito dalla normativa, essi avranno diritto all’ingresso prioritario ai luoghi oggetto delle attività.