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Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Silvia Noferi (Capogruppo Movimento 5 Stelle): “L’aggressore della ragazza di 22 anni rimesso in libertà dopo due giorni di carcere. Corto circuito di una giustizia ingiusta o cos’altro?”
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“Ha dell’incredibile la notizia che l’aggressore che ha tentato di violentare una ragazza qualche giorno fa a Firenze sia stato rimesso in libertà perché il gip Francesco Bagnai ha ritenuto che non ci fossero gli estremi per trattenerlo.
L’ha pedinata, quasi strangolata e siccome non è riuscito a violentarla – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – il fatto non è stato ritenuto abbastanza grave per tenerlo in carcere.
Questo episodio conferma una volta di più quanto sia necessario un inasprimento delle pene e una maggiore chiarezza su cosa è una violenza su una donna e quando si configura.
Firenze non è una città sicura e lo testimoniano le sempre più numerose aggressioni e stupri che avvengono in città.
Probabilmente la situazione non si discosta molto da quello del resto del Paese ma questo non è una scusante per sottovalutare il problema; a livello locale serve un trasporto pubblico più efficiente e sicuro anche di notte.
Di contro chi è al governo ha la responsabilità politica e morale di creare le condizioni per affrontare in modo più efficace le difficoltà dell’universo femminile partendo dall’aspetto culturale, dal linguaggio dei media in tv, nella pubblicità e nel web, per arrivare all’emanazione di pene più severe per chi commette violenza sulle donne.
Per questo – conclude Silvia Noferi – sentiamo ora più che mai la necessità di un Ministero specifico per le Pari Opportunità”. (s.spa.) 

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