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Percorso: Home > Comunicati Stampa > Giunta > Tramvia, la comunicazione dell’assessore Giorgetti in consiglio comunale
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La conferma dell’apertura del nuovo sottopasso veicolare Milton-Strozzi e la restituzione alla viabilità della direttrice Statuto-Careggi, e soprattutto del 14 febbraio 2018 per la messa in esercizio delle due linee tranviarie. E ancora le prossime tappe dell’estensione del sistema tranviario verso Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Bagno a Ripoli e la situazione dei cantieri in corso. Sono questi i passaggi fondamentali toccati dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti nel corso della comunicazione sulla tramvia in consiglio comunale. “Non voglio sottovalutare i veri disagi e le difficoltà segnalati dai cittadini, ma vorrei ricordare che in alcune zone come viale Redi e viale Belfiore i problemi si registravano anche prima dell’apertura dei cantieri della tramvia. Comunque il sistema tranviario viene realizzato proprio per migliorare la mobilità cittadina. Questo sarà possibile sia perché sarà riorganizzato il Tpl su gomma in modo da evitare i doppioni nelle strade delle zone servite dalla tramvia sia perché, come dimostrato dal successo della linea 1, molti cittadini preferiranno utilizzare il tram piuttosto che l’auto”.
Quadro generale sistema tranviario fiorentino: le prossime estensioni
L’assessore ha ricordato che l’estensione del sistema tranviario è prevista dall’accordo sottoscritto nel giugno scorso dai comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino e Scandicci, la Città Metropolitana e la Regione. Un progetto che vedrà il suo completamento tra il 2022 e il 2030 e che alla fine attraverserà tutte le direttrici principali di Firenze, collegherà il centro del capoluogo con i quattro comuni della Città Metropolitana e con i punti strategici come la stazione di Santa Maria Novella, l’aeroporto Vespucci, l’ospedale di Careggi. L’assessore ha spiegato che per la linea 4 esiste già un progetto preliminare del primo tratto Leopolda-Piagge, presentato nell’ambito del decreto “Sblocca Italia” e in approvazione da parte del Cipe, e che nell’accordo si prevedono le due successive estensioni fino a San Donnino e poi fino a Campi Bisenzio. Nello stesso accordo sono previste le estensioni della linea 2 dall’aeroporto Vespucci fino al Polo Universitario di Sesto Fiorentino e delle linee fino a Bagno a Ripoli e Rovezzano. Nell’intesa sono state anche stanziate le risorse per avviare l’elaborazione dei tratti ancora non progettati (il relativo bando sarà pubblicato entro dicembre) e definiti i costi delle estensioni, ovvero per la linea 2 fino al Polo Universitario di Sesto 161 milioni di euro, per la linea 4 fino alle Piagge 166 milioni di euro. Complessivamente 327 milioni di euro che saranno finanziati in parte con fondi Ue (80 milioni), in parte con i 100 milioni dello “Sblocca Italia” e con altre risorse da reperire anche attraverso ulteriori fondi nazionali. Per la successiva estensione della Linea 4 fino a Campi Bisenzio saranno necessari ulteriori 260 milioni di euro. È stato inoltre messo nero su bianco il cronoprogramma per la realizzazione e l’attivazione delle linee: 2022 per l’estensione della L2 e del primo tratto della L4; 2023 per l’arrivo della L4 fino a Campi Bisenzio e successivamente l’estensione verso Bagno a Ripoli. L’assessore Giorgetti ha indicato il 2030 come anno in cui sarà completato il sistema tranviario fiorentino aggiungendo che entro l’anno sarà bandito il concorso di progettazione relativo a sottoattraversamento del centro storico, con affidamento all’inizio del 2017. “Contiamo in sei mesi di avere una soluzione che valuteremo contestualmente allo studio, elaborato dagli uffici comunali, che riguarda il passaggio della tramvia in sotterranea lungo i viali, sul modello della trincea di viale Guidoni”.
Lo stato dei cantieri delle linee 2 e 3
L’assessore Giorgetti ha evidenziato che in questa fase i cantieri delle due linee praticamente sono tutti aperti: “Siamo nella fase massima della cantierizzazioni tanto che d’ora in poi vedremo le restituzione delle aree finora interessate dai lavori già dal mese di dicembre”. Ed ha confermato la messa in esercizio delle due linee il 14 febbraio 2018.
In dettaglio, sulla linea 2 le lavorazioni della stazione ipogea all’aeroporto va avanti come pure quelle in viale Guidoni. A fine mese verrà riaperta la parte finale di via di Novoli nel cosiddetto “stretto” e sarà aperto il parcheggio in via Orazio Vecchi. Rimanendo in via di Novoli, sono già stati posizionati i binari e adesso sono in corso le lavorazioni legate agli impianti tecnologici, è in via di completamento la sottostazione elettrica all’altezza della sede della Regione. Il montaggio del Viadotto San Donato sarà completato nel giro di un mese mentre le opere edili saranno concluse a fine anno: poi sarà la volta delle lavorazioni relative al tratto dalla fermata San Donato, che verranno ultimate entro febbraio. Passando dall’altra parte del Mugnone, è quasi terminato il cantiere in via Buonsignori (che è stata riaperta alla circolazione), è in via di conclusione quello di via Gordigiani (sono in ultimazione le lavorazioni legate alla dotazione tecnologica e di Toscana Energia) e Ponte all’Asse dovrebbe riaprire alla circolazione a fine anno. Il cantiere prosegue poi in area ferroviaria: l’assessore ha spiegato che le lavorazioni sono iniziate “anche se si vedono meno dato che non interessano la viabilità cittadina”. Uscendo dall’area ferroviaria, sono iniziati i lavori per lo spostamento dei sottoservizi nell’area dell’intersezione tra viale Belfiore-viale Redi-via Benedetto Marcello con la chiusura dell’accesso in via Cassia da viale Belfiore. In via Guido Monaco è quasi completato lo spostamento dei sottoservizi ed è iniziata la realizzazione della sede tramvaria; anche in via Alamanni procedono i lavori sui sottoservizi e a novembre sarà la volta di quelli della sede tranviaria.
Passando alla linea 3, l’assessore Giorgetti ha spiegato che è in fase di completamento il capolinea di Careggi: “Entro dicembre saranno completate le rotatorie compresa la riasfaltatura. Intanto proseguono gli interventi legati alle dotazioni tecnologiche. Su viale Morgagni i lavori sono ultimati e la sistemazione della viabilità è quella definitiva a tramvia funzionante: ovviamente non ci saranno i bus e le relative fermate che spesso creano rallentamenti alla circolazione”. L’assessore ha ricordato i lavori già realizzati in una parte di piazza Dalmazia e quelli che stanno per iniziare sull’altra parte della stessa piazza per il trasferimento del mercato attualmente in via Rifredi, in modo da poter utilizzare questa strada per il transito dei mezzi diretti in via Corridoni, per la sosta a rotazione e per i residenti e per le fermate del Tpl. “I lavori dei sottoservizi in via Corridoni procedono e confermiamo la conclusione entro l’8 dicembre in modo liberare le attività commerciali ribaltando il cantiere sull’altro lato della strada”. Vanno avanti anche i lavori in via Vittorio Emanuele II e via Pisacane con l’ultimo cambiamento di assetto della viabilità della zona istituito sabato scorso. Passando sulla direttrice piazza Leopoldo-piazza Vieusseux-piazza Muratori, l’assessore Giorgetti ha sottolineato l’avanzamento dei cantieri che adesso sono arrivati alla fase della posa dei binari e ha confermato la data dell’8 dicembre per la riapertura del sottopasso Statuto e di una corsia del ponte omonimo in modo da restituire alla circolazione l’intera direttrice Fortezza-Statuto-Careggi. E sempre l’8 dicembre sarà aperto al transito il nuovo sottopasso Milton-Strozzi. “Avevamo preso un impegno e l’impresa ci ha confermato che questi lavori saranno conclusi entro questa data”. Intanto procedono le lavorazioni relative al sottopasso Strozzi-Strozzi che hanno previsto, nei giorni scorsi, un restringimento di carreggiata sul viale lato vasca. “Si tratta di un provvedimento propedeutico all’avanzamento del cantiere previsto prima dell’apertura del sottopasso Milton-Strozzi e la contestuale modifica della viabilità: le corsie saranno infatti spostate nell’area adesso occupata dal cantiere”.
Infine la Variante Valfonda: l’assessore ha precisato che il progetto è stato approvato in conferenza dei servizi e ha tracciato i prossimi passaggi, ovvero l’avvio dello spostamento dei sottoservizi a gennaio e della sede tranviaria a marzo. “È l’ultimo cantiere, quello che collegherà i binari in arrivo dallo Statuto con quelli della stazione di Santa Maria Novella. Sarà una cantierizzazioni con un impatto notevole sulla circolazione per la quale gli uffici stanno valutando alcune soluzioni di viabilità per garantire l’accesso e l’uscita dall’area di Santa Maria Novella”. Anche per la linea 3 l’assessore conferma la data di messa in esercizio del 14 febbraio 2018.

(mf)

 

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