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Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > San Lorenzo a Greve, via libera della commissione Urbanistica all’adozione della variante al PRG per realizzare attrezzatura e verde pubblico
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Via libera della commissione Urbanistica alla delibera che prevede l’adozione di una variante al PRG per la realizzazione di attrezzatura e verde pubblico a san Lorenzo a Greve. E via libera anche alla mozione di indirizzi collegata a questa delibera. Quest’ultima, approvata questa mattina insieme alla delibera, impegna la giunta a raggiungere alcuni obiettivi essenziali:
 

la riqualificazione dell'area a verde lungo viuzzo delle Case Nuove non interessata dalla nuova chiesa con 'inserimento di attrezzature idonee per attività ludiche e ricreative, sulla base di una progettazione concordata con la cittadinanza, contestualmente alla realizzazione dell'attrezzatura religiosa;
la sistemazione (comprensiva di idonee attrezzature) della nuova area a verde lungo via Detti in grado di garantire

l'effettiva fruibilità da parte dei cittadini e sulla base di una progettazione concordata con la cittadinanza, contestualmente alla realizzazione dell'attrezzatura religiosa;
 

il mantenimento e miglioramento del passaggio pubblico diretto tra l'area di via Fei – via Granacci e i servizi pubblici collocati presso il centro commerciale di San Lorenzo a Greve;
la conformazione della eventuale opera di compensazione idraulica legata alla realizzazione dell'edifico di culto in modo da non sottrarre alcuna fruibilità alle aree di verde pubblico circostanti
(lb)

Si allega la mozione di indirizzi predisposta dalla commissione Urbanistica e approvata questa mattina:

 


Mozione di indirizzi collegata alla proposta di delibera n. 692/2012 “Adozione variante al PRG per la realizzazione di attrezzatura e verde pubblico a San Lorenzo a Greve”

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTO il Piano Strutturale approvato il 22.06.2011 dal Consiglio Comunale di Firenze;
RICHIAMATA la mozione n. 533/2011 approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 22 giugno 2011 collegata alla Proposta di Deliberazione di Consiglio n. 2011/309 - Approvazione del Piano Strutturale - e intitolata “Indirizzi all'Amministrazione Comunale verso la predisposizione del Regolamento Urbanistico”;
RICORDATO che, dopo l'approvazione del Piano Strutturale, il processo di pianificazione di ambito comunale troverà compimento, negli aspetti conformativi della disciplina territoriale e urbanistica, con l’adozione e l’approvazione del Regolamento Urbanistico, rimanendo fino a quel momento in vigore il Piano Regolatore Generale approvato dal Consiglio comunale con la deliberazione n. 141 del 9 febbraio 1998, fatte salve le norme di salvaguardia di cui all'articolo 7 delle Norme di attuazione del Piano;
VISTA la proposta di delibera consiliare di cui in oggetto con la quale “l'Amministrazione si fa promotrice di una nuova localizzazione nell’area di San Lorenzo a Greve per la realizzazione di un edificio di culto che si inserisce in un processo di riqualificazione generale della zona“ individuando una apposita area nell'ambito di una più ampia superficie di verde pubblico esistente e vincolando un’area privata attualmente incolta (tra via Detti e Via Bugiardini) a nuovo verde pubblico;
VISTO il Parere approvato dal Consiglio di Quartiere 4 il 10.01.2013 e considerate condivisibili le osservazioni e richieste ivi contenute;
Audito il Comitato di cittadini per il verde pubblico di San Lorenzo a Greve;
VISTA la relazione della Direzione Ambiente consegnata in data 12.02.2013 alla Commissione Terza;
RITENUTO opportuno accompagnare l’approvazione della proposta di delibera n. 692/2012 con una mozione che indichi indirizzi alla Giunta e alla struttura amministrativa verso il periodo di osservazioni precedente all'approvazione e verso le successive modalità attuative delle destinazioni urbanistiche e della “riqualificazione generale della zona”;


IMPEGNA LA GIUNTA E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE affinché
Siano sviluppati tutti i necessari strumenti attuativi (convenzione con il soggetto attuatore dell'attrezzatura religiosa con messa a suo carico di opere pubbliche oltre a permuta di terreni, progettazione ed inserimento di apposite opere nel piano triennale degli investimenti, ecc.) perché si raggiungano i seguenti obiettivi:
- riqualificazione dell'area a verde lungo viuzzo delle Case Nuove non interessata dalla nuova chiesa con 'inserimento di attrezzature idonee per attività ludiche e ricreative, sulla base di una progettazione concordata con la cittadinanza, contestualmente alla realizzazione dell'attrezzatura religiosa;
- sistemazione (comprensiva di idonee attrezzature) della nuova area a verde lungo via Detti in grado di garantire l'effettiva fruibilità da parte dei cittadini e sulla base di una progettazione concordata con la cittadinanza, contestualmente alla realizzazione dell'attrezzatura religiosa;
- mantenimento e miglioramento del passaggio pubblico diretto tra l'area di via Fei – via Granacci e i servizi pubblici collocati presso il centro commerciale di San Lorenzo a Greve;
- conformazione della eventuale opera di compensazione idraulica legata alla realizzazione dell'edifico di culto in modo da non sottrarre alcuna fruibilità alle aree di verde pubblico circostanti;
Si proceda alla elaborazione di uno studio e di un progetto finalizzato alla ri-conformazione e recupero di alcune vasche di compensazione presenti in zona ed attualmente recintate (in particolare le due collocate nei pressi dell'incrocio tra viuzzo delle Case Nuove e via Tiziano) in modo da rendere fruibili dalla cittadinanza tali aree verdi, possibilmente nell’ambito da realizzarsi nell’ambito della elaborazione del Regolamento Urbanistico, anche sulla base della Relazione della Direzione Ambiente citata in premessa.
In relazione all'adeguamento di Viuzzo delle Case Nuove che potrà essere meglio definito con il Regolamento Urbanistico, si opti per una semplice riqualificazione (ad esempio realizzazione di marciapiedi da ambo i lati, pista ciclabile e rifacimento del manto) mantenendo il senso unico di marcia al fine di preservare la strada dal traffico data la presenza di numerosi ricettori sensibili che si affacciano su tale via (asilo nido, scuola elementare, scuola media ecc) e data la pericolosità dell'eventuale innesto su Via Bugiardini, inserendo in ogni caso l'intervento nell'ambito degli interventi di miglioramento e della mobilità dell'area Ponte a Greve – San Lorenzo – Torregalli già previsti dal Piano Triennale degli Investimenti, tra i quali si ritiene prioritaria ed urgente la messa in sicurezza dell'incrocio tra via Bugiardini, viuzzo del Roncolino e via del Ponte a Greve come già stabilito dal Consiglio Comunale con apposito ordine del giorno collegato all’approvazione del Bilancio.
In relazione all'area artigianale/produttiva esistente tra via Bugiardini, viuzzo delle Case Nuove e via Detti, nella quale il PRG (variante urbanistica approvata con Delibera CC 2004/00049 - “Piano Guida 2004”) prevedeva ristrutturazione urbanistica con collocazione dell'edificio di culto e di verde e spazi pubblici oltre a edifici residenziali, si riprenda nella stesura del Regolamento Urbanistico l'obiettivo della sua riqualificazione tramite gli strumenti utili a favorire/incentivare il trasferimento delle attività non coerenti con il forte carattere residenziale dell'area, verificando ad

esempio la possibilità di mettere in opera meccanismi della perequazione prevista dal Piano Strutturale vigente, o comunque prevedendo la loro trasformazione in attività coerenti e comunicanti con il contesto.
In relazione al percorso di approvazione e successiva attuazione della attuale variante al PRG, si realizzi:
a) successivamente all'adozione un momento di informazione e confronto con la cittadinanza sul territorio, in collaborazione con il Consiglio di Quartiere, al fine di supportare e valorizzare la fase delle osservazioni e delle successive controdeduzioni ed eventuali modifiche migliorative;
b) successivamente all'approvazione modalità di confronto sugli strumenti attuativi con gli organi rappresentativi (commissioni e consiglio di quartiere e comunale) e modalità partecipative nei confronti della cittadinanza al fine di realizzare al meglio gli obiettivi sopra descritti, chiedendo anche al soggetto attuatore dell'attrezzatura di culto di realizzare un percorso di comunicazione sul territorio in relazione alla elaborazione del progetto in modo che sia realizzato il miglior dialogo possibile con il tessuto sociale e con il contesto urbano di riferimento.


 

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