testata per stampa
Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

English Version
GEOmobi 055055

GEOmobi

Infomobilità, ZTL, Parcheggi, Lavaggio strade in tempo reale

Trova Firenze

Trova Firenze

I luoghi della Città: Sedi, Uffici, Musei, Seggi elettorali....

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Sparatoria in città, Biti e Agostini (Pd) a Donzelli...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

13/12/2011
Sparatoria in città, Biti e Agostini (Pd) a Donzelli (Pdl): “Il consigliere parla in modo sconsiderato e dimostra di non conoscere né i fatti né Firenze”

“Il consigliere Donzelli dimostra di non conoscere la città e di speculare senza senso su fatti di sangue oltre tutto compiuti da un uomo, che nel suo gesto isolato, era comunque vicino ad ambienti legati alla destra. Sembra che l’importante per il consigliere sia parlare anche se in modo sconsiderato” Così la presidente della commissione Pace Susanna Agostini e la vice capogruppo del Pd Caterina Biti. “Sarebbe meglio abbassare i toni , rispettare le vittime l’umanità intera, stare in lutto così come oggi ha deciso il nostro sindaco. La nostra comunità – hanno aggiunto Agostini e Biti- è solida e solidale. Ci stupiscono questi toni da parte di una persona che è stata amministratore comunale di questa città, ma che evidentemente la città non l’ha capita. Firenze è fatta di politiche di coesione e inclusione sociale, rispetto delle differenze nella consapevolezza profonda che abbiamo tutti il sangue dello stesso colore” (lb)
 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati

Licenza Creative Commons Comune di Firenze - Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria 50122 FIRENZE - P.IVA 01307110484

Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006