Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Locchi e Pieri (PdL): “Sì alla moschea ma solo come...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

18/08/2010
Locchi e Pieri (PdL): “Sì alla moschea ma solo come luogo di preghiera. No a centri di indottrinamento”

“Sì alla moschea a patto però che sia soltanto un luogo dove si prega e non diventi un centro di indottrinamento dove potrebbero attecchire frange dell’Islam più integralista”. È quanto dichiarano i consiglieri comunali PdL Alberto Locchi e Massimo Pieri in merito all’idea di realizzare una moschea a Firenze.
“Da tempo si discute dell’ipotesi di aprire un luogo di culto per i musulmani in città e non siamo contrari per principio – spiegano i due esponenti del centrodestra –.
Non è infatti più accettabile che, nel 2010, i fedeli dell’Islam siano costretti a pregare in scantinati o garage. Si tratta di una situazione incivile e per questo è giusto individuare uno spazio adeguato dove i musulmani possano riunirsi per pregare. Uno spazio che però non deve essere necessariamente a Firenze. Anzi il ragionamento su una possibile localizzazione dovrebbe allargarsi anche al territorio dei comuni limitrofi e della provincia in generale”. Ma, sottolineano Locchi e Pieri, “la moschea deve rimanere un luogo di culto, uno spazio dove i fedeli dell’Islam vanno a pregare come accade per i cattolici nelle chiese. Non deve diventare un centro di indottrinamento dove potrebbe prosperare l’odio predicato dalle frange più radicali ed estremiste dell’Islam. È questo che dobbiamo evitare”.
I due consiglieri del PdL citano poi l’esempio di Siena quale città che ha saputo “arginare” l’arrivo degli immigrati mantenendo salda l’identità e la coesione sociale. “I senesi non hanno abdicato all’arrivo degli stranieri, come è accaduto invece ai fiorentini o ai pratesi che, nel tempo, hanno ceduto locali e attività commerciali e adesso si lamentano della situazione. L’identità di una città, la coesione della società sono valori importanti che devono essere mantenuti e consolidati”.
Infine un auspicio. “Come è giusto che in Italia ci siano luoghi di culto per i musulmani, sarebbe altrettanto giusto che nei paesi di fede islamica i fedeli di altre religioni, come per esempio i cattolici, possano avere a disposizione uno spazio dove poter pregare. Possiamo essere noi a dare il buon esempio, nella speranza che poi venga seguito anche dai paesi islamici” concludono Locchi e Pieri. (mf)
 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati