Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > “Adotta un incrocio”, Giani presenta il progetto per...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

27/12/2012
“Adotta un incrocio”, Giani presenta il progetto per la sicurezza stradale del sindacato nazionale Agenti di Assicurazione
Le situazioni pericolose verranno segnalate dai cittadini e i dati elaborati dall’università di Firenze

 

Incroci stradali o rotatorie pericolose, attraversamenti pedonali, piste ciclabili poco sicure. Sta al cittadino segnalarli. Basta compilare il questionario predisposto dal sindacato nazionale Agenti di Assicurazione insieme all’Università di Firenze (dipartimenti di Meccanica, Ingegneria e Psicologia) che entro pochi giorni sarà un po’ reperibile ovunque (anche sul sito www.snafirenze.com), compilarlo e inviarlo al Sindacato. I dati raccolti verranno elaborati tecnicamente grazie alle competenze scientifiche fornite dall’università e resi noti. Il progetto “Adotta un incrocio” è stato presentata questa mattina in Palazzo Vecchio dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani insieme a Marco Del Medico presidente dello S.N.A e ai professori Marco Pierini (Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali e Ingegneria) ed Enrichetta Giannetti (Dipartimento Psicologia). “Si tratta – ha detto Giani- di un’iniziativa concreta per la sicurezza stradale, un’iniziativa che coinvolge direttamente in modo strutturale i cittadini, le cui segnalazioni verranno sistematicamente analizzate e raccolte con metodo scientifico. In Italia – ha specificato Giani - siamo ancora molto indietro sul tema della sicurezza stradale. Basta vedere i morti sulle strade. Vanno benissimo le campagne che aiutano a sensibilizzare, ma è anche importante raccogliere dati che nascono dall’esperienza concreta ed individuale di ciascuno di noi”. E sulla questione destinazione dei proventi delle multe, Giani ha sottolineato che il Consiglio comunale si farà garante del rispetto dell’articolo 208 del codice della strada, ricordato anche ultimamente dalla Corte dei Conti riguardo al bilancio di previsione, che destina appunto le entrate derivate dalle sanzioni al miglioramento della sicurezza stradale, alla manutenzione delle strade di proprietà dell'ente, all'installazione, all' ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale, alla sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi ad hoc.
La raccolta dati comincerà in questi giorni e durerà qualche mese, durante i quali i due dipartimenti universitari coinvolti si occuperanno dell’analisi statistica dei dati raccolti, della loro correlazione con i dati sugli incidenti e della loro utilizzazione ai fini della prevenzione. (lb)
 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati