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28/12/2012
50° Anniversario dell'adozione del Piano regolatore elaborato da Edoardo Detti, lo ricorda il presidente Giani con una lettera aperta
"Documento fondamentale per lo sviluppo urbanistico della città"

Il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani ha voluto ricordare oggi, con una lettera aperta, i 50 anni dall'adozione del Piano regolatore di Firenze, la cui paternità è sempre stata riconosciuta ad Edoardo Detti, assessore all'Urbanistica di Firenze nel 1962.Ecco il testo della lettera:

"Il Piano Regolatore Generale, elaborato e proposto dall'assessore all'Urbanistica architetto Edoardo Detti, è uno degli atti più rilevanti della seconda esperienza di giunta guidata da Giorgio La Pira. Nella storia della città costituisce un documento davvero importante, che fissa decisioni come la salvaguardia da costruzioni nel territorio collinare, lo sviluppo a Nord-Ovest nell'asse Firenze Prato, le scelte di Edilizia economica e popolare per circa 40.000 alloggi diffusi sul territorio e non concentrati, l'elevato standard di 12 mq per abitante di aree reperite ad uso pubblico, la salvaguardia del centro storico con possibili solo condizionati recuperi o restauri, ponendo le basi di scelte fondamentali nel lungo perido. Possiamo affermare che se Firenze non è stata, salvo alcune eccezioni, alterata da speculazioni e cementificazioni così frequenti nell'euforia del boom economico degli anni '60, molto fu per la lungimiranza e la competenza di Edorado Detti e dell'Ufficio comunale che allora si cositutì. Contestualmente Detti lavorò alla stesura del Piano Intercomunale Fiorentino che, autorizzato per 16 comuni dal 1956, offrì una visione urbanistica di area metropolitana. Il P.R.G. aveva il limite di prevedere uno sviluppo della città a 700.000 abitanti, mentre già dopo il 1964 la popolazione subì minori incrementi e addirittura negli ultimi 20 anni un progressivo decremento. Scelte auspicabili del piano quali il trasferimento dell'aeroporto nell'area di San Giorgio a Colonica o l'asse stradale attrezzato a Nord-Ovest di Firenze per lo scorrimento veloce alternativo ai viali, se realizzate oggi, avrebbero potuto sicuramente risolvere molti problemi alla città. Il contributo però offerto alla corretta pianificazione urbana dal politico tecnico Edoardo Detti, esponente del P.S.I. ed in particolare di quel gruppo che proveninva dal Partito d'Azione con personalità quali Tristano Codignola, Enzo Enriquez Agnoletti, Carlo Ludovico Ragghianti, lascia il segno nella storia delle città con il voto che arriva dopo mesi di dibattito sul piano, accanto a scelte infrastrutturali quali autostrada e direttissima FF.SS. La seduta decisiva iniziò il 28 dicembre, con dibattito che si sviluppò fino a tarda notte. I consiglieri votarono l'adozione del piano esattamente alle ore 0.45 del 29 dicembre 1962. Da sottolineare che votarono a favore 45 consiglieri e ci fu solo un astenuto". (lb)

 


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