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26/10/2012
150 Anni di Firenze Capitale, nasce il comitato promotore
Giani, Bieber e Tenerani: “Non solo iniziative, ma un’occasione di dibattito aperto alla città”

Un Comitato Promotore che inizierà a lavorare fin da subito per organizzare eventi e coinvolgere il più possibile cittadini, istituzioni, forze economiche, scuole nella rievocazione di 150 anni di Firenze capitale che avrà il suo clou nel 2015. Il mandato di costituire il Comitato è stato dato, con una mozione approvata lunedì, alla presidenza del Consiglio comunale coadiuvata dalla presidenza della commissione Cultura, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura dell’assessore ai Rapporti con il Consiglio. Stamani il Comitato è stato presentato dal presidente Eugenio Giani insieme al presidente della commissione Cultura Leonardo Bieber (Pd) e dal vice presidente Mario Tenerani (PdL). “Siamo davvero orgogliosi – ha detto Giani- di poter cominciare a lavorare fin da subito e quindi per tempo alle iniziative per le celebrazioni di Firenze Capitale La rievocazione comincerà già dal 15 settembre 2014- ha sottolineato il presidente- , quando ricorreranno 150 anni dalla sottoscrizione della convenzione di Parigi, con la quale si definiva formalmente fra Italia e Francia l’intento di trasferire la capitale da Torino a Firenze, per ragioni strategiche, in modo da avere nel centro Italia una capitale che in attesa della liberazione di Roma potesse essere maggiore punto di riferimento logistico e di trasferimento da ogni parte del Nuovo Regno d’Italia costituito da soli tre anni”. Giani ha poi auspicato che "il Comitato crei anche un’occasione di dibattito aperto alla città, alle maggiori istituzioni culturali, ma non solo. Dello stesso avviso anche il presidente Bieber che stamani ha ringraziato la presidenza del Consiglio per essersi fatta portatrice di un sentire comune “E’ importante partire per tempo – ha aggiunto il presidente della commissione Cultura Leonardo Bieber-; il Comitato rappresenta un collettore importante e un luogo di confronto e di scambio utile fra associazioni, istituzioni, categorie economiche, diverse forze politiche. L’occasione non è solo di guardare al passato per costruire il futuro, ma anche quella di fare qualcosa da lasciare in questa città. Penso ad esempio al restauro degli affreschi del Vasari nel Salone dei Cinquecento che furono risistemati proprio in occasione di Firenze Capitale e che, con l’aiuto di banche ed imprese, potrebbero tornare ora a risplendere. E’ poi importante creare anche un percorso didattico con le scuole sul significato culturale, economico ed urbanistico che quegli eventi hanno avuto per la nostra città ”. In base alla mozione approvata, del Comitato faranno parte, in forma permanente,  l’assessore alla cultura e l’assessore delegato ai rapporti con il Consiglio comunale. E’ prevista in una fase successiva la costituzione di una commissione scientifica formata da tecnici che possa supportare il lavoro del comitato. La rievocazione, come spiegato da Giani. comincerà già dal 15 settembre 2014, quando ricorreranno 150 anni dalla sottoscrizione della convenzione di Parigi. L’anno centrale per il ricordo dei 150 anni sarà il 2015, poiché dal 3 febbraio 1865 si erano trasferiti il re, i ministeri e tutto il sistema dell’apparato statale nella città di Firenze, adattando la città con il “Piano di ingrandimento urbano” redatto dall’architetto e ingegnere Giuseppe Poggi. “Una grande opportunità per Firenze – ha specificato il vicepresidente della commissione Cultura Mario Tenerani- . Sarà l’occasione per parlare di Firenze da un altro punto di vista, perché la nostra città non è solo la culla del Rinascimento, ma è stata anche capitale d’Italia per 5 anni. Un periodo storico importante in cui Firenze fu grande e di cui forse non si è mai parlato abbastanza. Riscoprire questo lustro- ha concluso Tenerani-,  sarà fondamentale per ribadire il ruolo di Firenze nella storia” (lb)

 


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