Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Comunicati Stampa > Consiglio > Francesco Torselli (FdI-An): Agevolazioni per l’acquisto...
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

30/12/2015
Francesco Torselli (FdI-An): Agevolazioni per l’acquisto di latte in polvere per le madri impossibilitate ad allattare
Presentata mozione in Consiglio comunale

Il consigliere di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Francesco Torselli ha presentato, in Consiglio comunale, una mozione per “Agevolazioni per l’acquisto di latte in polvere per le madri impossibilitate ad allattare”. (s.spa.)

Di seguito il testo:

MOZIONE. Proponente: Francesco Torselli (FdI-An)

Oggetto: Agevolazioni per l’acquisto di latte in polvere per le madri impossibilitate ad allattare
IL CONSIGLIO COMUNALE
RICORDATO
che la Regione Toscana ha una lunga ed importante tradizione sulla promozione dell’allattamento al seno, oltre ad essere tra le prime regioni italiane ad aver promosso ed attivato un “Osservatorio Regionale per l’Allattamento al Seno” che ha consentito di raggiungere una serie di importanti risultati;
VISTI
l’art. 1 del D.M. del 8.06.2001 del Ministero della Sanità con il quale si sancisce che: “L’erogazione di sostituti del latte materno rientra nei livelli essenziali di assistenza sanitaria per i nati da madri sieropositive per HIV, fino al compimento del sesto mese di età”;
la normativa vigente a carattere nazionale e regionale che prevede la concessione gratuita di presidi sanitari per i soggetti affetti da particolari patologie croniche;
la Delibera della Giunta Regionale n. 1095 del 2.11.2004 con la quale si prendeva atto che “i prezzi al pubblico del latte in polvere per lattanti, più che doppi rispetto ad altri paesi europei, comportano, per l’alimentazione di un neonato di 1-3 mesi un onere non inferiore a 120-140 Euro mensili”;
CONSIDERATO
che il latte materno è l’elemento migliore, più nutriente e più facilmente digeribile, per il neonato, soprattutto nei primi sei mesi di vita;
che i dipartimenti “Child and Adolescent Health and Development” e “Nutrition for Health and Development” della OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), in collaborazione con l’UNICEF, suggeriscono di allattare i neonati, per almeno i primi sei mesi della loro vita, esclusivamente con latte materno e di non procedere con lo svezzamento fino a quando lo stesso bambino non manifesti i primi segni.
CONSIDERATO INOLTRE
che una percentuale compresa tra il 2% ed il 10% delle donne non riesce a garantire l’allattamento del proprio figlio a causa di patologie fisiologiche conosciute in campo medico come “insufficiente lattazione”, “ipogalattia” o “agalattia”;
della esponenziale diffusione della “presunta insufficiente lattazione” o “presunta agalattia”, causate principalmente da una mancanza di informazioni, dalla non approfondita conoscenza dei meccanismi dell’allattamento, dalla mancanza di sostegno per superare le difficoltà dell’inizio, nonché dalla mancanza di fiducia nella propria capacità di allattare;
che la “insufficiente lattazione” o “ipogalattia”, soprattutto nel primo periodo post-parto, può essere dovuta a problematiche non di carattere fisiologico, ma più semplicemente comportamentale, quali ad esempio l’attaccamento al seno ritardato (può capitare nel caso del parto cesareo) o la limitazione non naturale del numero e della durata delle poppate;
PRESO ATTO
che il costo del mantenimento di un neonato, soprattutto nel periodo compreso tra la nascita ed il compimento del sesto mese di vita, per una madre affetta da comprovata “ipogalattia” o “agalattia” oscilla, ad oggi, verosimilmente tra i 150 ed i 250 Euro al mese;
che molte madri, qualora risultassero affette da comprovate “ipogalattia” o “agalattia”, risulterebbero impossibilitate ad acquistare il latte in polvere per neonati necessario al mantenimento del proprio figlio
INVITA IL SINDACO
1. A prevedere un capitolo di bilancio, a partire dall’esercizio 2016, destinato alla creazione di un fondo di sostentamento per le madri affette da comprovata “insufficiente lattazione”, “ipogalattia” o “agalattia” al quale accedere proporzionalmente alle proprie condizioni medico-sanitarie ed economiche;
2. A promuovere una campagna informativa, da concordare anche con l’Osservatorio Regionale per l’Allattamento al Seno, rivolta alle giovani donne e finalizzata ad evitare di incorrere in errori o scelte dettate da una cattiva informazione che potrebbero compromettere la salute del neonato.

Francesco Torselli
Firenze, 30 dicembre 2015

 


«Torna alla lista

Agenda

 

Ricerca risultati

Dal giorno :
Al giorno :
Categoria :
Parole nel testo:
 

Ultimi comunicati