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26/10/2015
Eventi di novembre a Firenze, l'intervento del vice presidente del consiglio Massimo Fratini

Questo l'intervento del vice presidente Massimo Fratini in merito alla comunicazione in consiglio comunale del sindaco Nardella. Sugli avvenimenti importanti del comune di Firenze nel mese di novembre 2015

 

"In apertura vorrei ringraziare il sindaco per aver voluto fare questa comunicazione in consiglio comunale valorizzando appieno il ruolo del consiglio. Grazie al sindaco di questa opportunità .
Che dire. Sono orgoglioso di essere fiorentino.
Ho avuto l’onore di far parte insieme alla vice sindaca Giachi del comitato di indirizzo del convegno ecclesiale della chiesa Italiana che ci sarà dal 9 al 13 novembre con la visita del Papa di martedì 10.
2.300 convegnisti per una settimana daranno vita alla riflessione decennale della chiesa italiana che detterà gli indirizzi futuri del cammino.
Affrontando nel dettaglio i problemi logistici dell’evento, mi sono reso conto della grandezza e della portata di ciò che stiamo per vivere. La chiesa italiana prenderà spunto anche da tutto quello che la città di Firenze e i fiorentini sapranno offrire, non solo come organizzazione ma anche come sollecitazione culturale e religiosa.
Firenze metterà all’attenzione dei convegnisti le grandi figure di fiorentini dei secoli passati ma anche di quelli del 900 che sono ancora parte viva dell’anima fiorentina. Non solo La Pira, ma anche don Milani, don Bensi, don Facibeni, padre Balducci, Elia dalla Costa, don Bensi. Per non parlare poi di Adone Zoli, di don Carlo Zaccaro ecc… Anche dalla riflessione su questi grandi fiorentini partirà la sfida del nuovo umanesimo centrato nella figura di Gesù Cristo come modello di vita.
Questo avvenimento ecclesiale ha avuto una grande preparazione non solo nelle parrocchie ma anche negli avvenimenti culturali e artici della città
Cito fra tutti l’apertura dell’Opera del duomo il 29 ottobre. (Abbiamo visto l’anteprima sui quotidiani di questo periodo), il restauro del Battistero, e la mostra a palazzo strozzi Bellezza divina tra Van Ghog, Chagal e Fontana. Nel corso del convegno sono stati organizzati 30 eventi che rappresentano la città e che incarnano OGGI il nuovo umanesimo. Non solo Dante, gli ufizi, il corridoio vasariano, ma anche la Madonnina del grappa, la figura di don Milani, villa lorenzi, il CEIS, esperienze di affido, di carità di solidarietà.
Il sindaco ha organizzato tre incontri sul nuovo umanesimo tema del convegno. Sono stati sviscerati temi importanti come la famiglia, il lavoro, l’etica della convivenza civile. Ancora una volta Firenze come faro. Come maestra. Come Agorà. In questi incontri hanno dibattuto fra loro importanti personaggi del mondo cattolico e del mondo laico senza pregiudizi o prevenzioni, ma in modo franco e aperto. L’ultimo sarà il 29 ottobre nel salone dei 500. Da non perdere.
Vorrei poi sottolineare fra i tanti l’evento del 5/11: forum united university: 70 conferme di sindaci di 60 città del mondo. A distanza di 60 anni dall’incontro dei sindaci del mondo promosso dal sindaco La Pira in Santa Croce.
Riporto due piccoli brani che la Pira ebbe a pronunciare nel discorso iniziale di 60 anni fa che spero siano da faro per l’incontro di questo mese.
“svolgere insieme una riflessione sul ruolo che le città possono e devono svolgere in ordine alla costruzione della pace mondiale. In pieno clima di guerra fredda arrivano a Firenze sindaci dagli USA, dall'URSS e perfino dalla Cina (ancora non riconosciuta dai governi occidentali).”
”Signori, 
voi non vi stupirete se lego idealmente fra di loro i due incontri fra Oriente ed Occidente di cui Firenze si è fatta, ieri ed oggi, audace promotrice: se li concepisco come due anelli della stessa ideale catena e come due fatti essenziali della medesima avventura storica; come due manifestazioni della ste”ssa vocazione mediatrice fra Est ed Ovest assegnata dalla Provvidenza a questa nostra dolce e misteriosa Firenze.
Rivedo e risento la profezia lapiriana di Firenze città sul monte; crocevia di culture e di avvenimenti storici.
Sottolineo poi il 18 novembre la visita del presidente Mattarella in occasione dei 150 anni di Firenze capitale d’Italia. (1865/1870) La mattina nel salone dei 500.
E il 26/27 novembre. Assemblea parlamentare di tutte le assemblee elettive dei paesi della Nato.
Tutti questi avvenimenti avranno delle ricadute certamente in campo economico, nel campo della pubblicità e della promozione turistica e culturale.
Raccolgo la sollecitazione del sindaco che invita anche i cittadini a partecipare a questa rinascita di Firenze, vivendo appieno gli spunti che questi grandi eventi porteranno al mondo intero e alla nostra città in particolare. Ora tocca a noi fiorentini. Abbiamo un compito importante: veicolare non solo il calendario di questi eventi ma anche i valori che vengono enunciati e discussi". (fdr)


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