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22/12/2010
Natale, gli auguri del sindaco alla città: “Ognuno di noi ‘forzi l’aurora a nascere’ così che Firenze possa svolgere la propria parte nel mondo”
La cerimonia questo pomeriggio nel Salone dei Cinquecento

“Bisogna credere alla luce nonostante la notte. Bisogna forzare l’aurora a nascere, credendoci”. Citando Edmond Rostand, autore di Cyrano de Bergerac, in una frase cara anche a Giorgio La Pira, il sindaco Matteo Renzi ha voluto fare gli auguri di Natale e delle feste alla città nel consueto incontro prenatalizio con i cittadini e le autorità civili, religiose, militari che si è svolto questo pomeriggio nel Salone dei Cinquecento. Tra i presenti anche Ugo De Siervo, neo presidente della Corte costituzionale.
Dopo aver ringraziato cittadini e dipendenti comunali per la presenza e il lavoro svolto insieme, il sindaco Renzi ha ricordato alcuni dei principali eventi del 2010, dall’adozione del Piano strutturale a volumi zero all’inaugurazione della tramvia, dalla festa in piazza per il Capodanno alle difficili giornate dell’emergenza neve, dalla Notte Bianca alla festa per le coppie che hanno festeggiato 50 anni di matrimonio. Renzi ha anche sottolineato che il 2011 vedrà le importanti inaugurazioni del nuovo teatro del Maggio e del nuovo Palazzo di giustizia.
“Ma nessun esempio amministrativo - ha avvertito - ha logica se è disarticolato dal disegno complessivo della città. Vorrei che ci fosse l’idea che Firenze è un po’ di tutti, che Firenze si caratterizzasse sempre di più come una comunità di persone che non sono semplicemente ‘gente’, cittadini e non banalmente ‘utenti’”.
“Firenze - ha sottolineato - non è un museo a cielo aperto né uno scrigno di tesori realizzati da altri: ognuno deve tentare di indicare quei valori di bellezza e concordia universale che l’hanno resa grande nella storia. In questo presente c’è un bisogno crescente di Firenze. Spetta a ciascuno di noi ‘forzare l’aurora a nascere’ e contribuendo tutti affinché Firenze faccia la propria parte nel mondo e lo renda migliore”. (edl)
 


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