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15/05/2009
Da oggi Bruno Bartoletti cittadino onorario di Firenze
La cerimonia di conferimento nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio

Bruno Bartoletti è cittadino onorario di Firenze. Si è svolta oggi pomeriggio in un Salone de’ Dugento gremito la solenne cerimonia che ha conferito al maestro la cittadinanza.
Bartoletti, nato nel 1926 a Sesto Fiorentino, è uno dei più grandi interpreti della musica operistica e strumentale del ‘900 e ha legato la sua vita e la sua opera a Firenze e in particolar modo al Teatro Comunale, dove ha ricoperto per molti anni la carica di direttore stabile dell'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e poi di direttore artistico dal 1985 al 1991, tornando successivamente a dirigere numerose volte. Il vicesindaco ha sottolineato come Firenze sia onorata di poter annoverare tra i suoi cittadini Bartoletti sia per la sua vita professionale che per le sue indubbie qualità umana. “Dobbiamo molto a Bartoletti e siamo orgogliosi che grazie a lui Firenze sia arrivato in tante città del mondo. Dobbiamo ringraziarlo per aver aggiunto alla storia fiorentina, già ricca di tante gemme, un’ulteriore pietra preziosa: grazie a lui appare evidente che Firenze non brilla solo per glorie del passato ma può continuare ad essere presente nel mondo ad altissimo livello”.
Dopo il vicesindaco è intervenuta Fiamma Nicolodi docente di musicologia e storia della musica all’Università di Firenze che ha ripercorso la storia professionale e umana del maestro Bartoletti. Nicolodi ha infine letto una lettera inviata a Bartoletti dal maestro Zubin Metha che, recriminando di non poter essere presente, ha scritto come la cittadinanza onoraria sia “il giusto coronamento di una magnifica carriera che ha contribuito a rendere più grande il nome di Firenze nel mondo”. Il maestro Bartoletti ha preso la parola ringraziando il consiglio comunale e  l'Amministrazione. "Non vi nascondo la mia commozione di essere qui oggi. Ho tanti ricordi della mia giovinezza e della mia vita e molti sono legati a Firenze e al Teatro del Maggio, cui sono sempre stato legato". Bartoletti ha fatto un augurio: "Una volta risolti i problemi economici, sono sicuro che il Maggio tornerà ad essere un punto di riferimento della cultura italiana e non solo". Nel corso della cerimonia, cui ha partecipato anche un rappresentante del Comune di Sesto Fiorentino, si è svolto l’omaggio musicale con brani tratti da opere di Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Wolgfang Amadeus Mozart, Georges Bizet, Gioacchino Rossini, Ildebrando Pizzetti. Si sono esibiti al pianoforte Maurizio Agostini, interpreti vocali Debora Beronesi (soprano), Laura Polvelli (mezzosoprano), Tiziana Tramonti (soprano), Walter Fraccaro (tenore) e Vito Priante (baritono). (mf)

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